La Ferrari, dopo le deludenti prestazioni nei gran premi di casa a Monza e al Mugello, tenta di invertire la rotta già dal GP di Russia, decimo appuntamento del Mondiale 2020 di Formula 1 in programma questo week end a Sochi. Per il fine settimana russo il Cavallino infatti porterà un pacchetto di aggiornamenti per le SF1000 di Charles Leclerc e Sebastian Vettel con l'obiettivo di essere competitivi almeno per le posizioni a ridosso del podio nel confronto con Racing Point, Renault, McLaren e Alpha Tauri che, ad oggi, sono sembrate superiori alle due rosse.

Le novità apportate in vista della corsa di Sochi però non rivoluzioneranno la SF1000, si tratta bensì di un piccolo "upgrade" che dovrebbe migliorare leggermente le prestazioni delle monoposto che, dopo il rosso pantone sfoggiato al Mugello in occasione del millesimo GP in F1 della scuderia di Maranello, torneranno a "vestirsi" del classico rosso Ferrari. Le novità, infatti, non riguarderanno il motore poco performante, ma dovrebbero correggere in parte le lacune in termini di aerodinamica, telaio e ala anteriore mostrate in queste prime nove gare dalla SF1000.

A rivelarlo è stato il team principal Mattia Binotto che al contempo ha anche sottolineato come queste novità portate a Sochi per il GP di Russia non risolveranno i problemi evidenziati dalla SF1000 in questa prima metà di stagione:  "Ci saranno piccoli aggiornamenti – ha detto infatti il numero uno del muretto Ferrari –, ma questo non cambierà il quadro generale. Penso che in questo momento siamo fuori ritmo in gara e in qualche modo stiamo consumando troppo le gomme. Gli aggiornamenti non risolvono il problema".