Nessun cambio di programma per il GP di Imola di Formula 1 in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre. La due-giorni del GP dell'Emilia Romagna resta a "porte aperte" anche dopo il nuovo dpcm del 13 ottobre emanato dal governo italiano contenente le misure di contenimento per contrastare la diffusione del Covid-19. Confermato anche il numero di spettatori che potrà accedere all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari: 13.147 persone al giorno. Sospiro di sollievo per gli organizzatori che avevano già venduto quasi tutti i biglietti disponibili.

L'introduzione del nuovo dpcm difatti non invalida la deroga regionale al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi nazionali e internazionali per il ritorno della Formula 1 a Imola dopo 14 anni di assenza. Resta dunque valida l’ordinanza emanata dalla regione Emilia Romagna lo scorso 18 settembre che consentiva all'impianto imolese di aprire le porte ad un tetto massimo di 13.147 spettatori al giorno per la due-giorni del GP dell'Emilia Romagna (nel quale farà il debutto il nuovo formato che non prevederà le due sessioni di prove libere del venerdì).

Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri infatti lascia in vigore le deroghe sul numero degli spettatori che possono assistere ad un evento sportivo all'aperto purché non si superi il 15% della capienza massima dell'impianto che lo ospita. Nel caso specifico, potendo l'Autodromo imolese contenere fino a 140.000 persone, si è al di sotto del 10%. Anche prima del nuovo dpcm la società Formula Imola S.p.A., promoter del GP dell'Emilia Romagna, aveva già presentato alle autorità competenti un preciso protocollo sanitario in vista del gran premio che rispetta tutte le indicazioni previste dalle normative e ne ha garantito l’applicazione rigorosa in vista della due giorni all'Autodromo "Enzo e Dino Ferrari".