Dopo la sessione mattutina condizionata dai test sulle nuove gomme 2021, nel pomeriggio (serata in Medio Oriente) i piloti del circus sono tornati in pista per la seconda sessione di prove libere del GP del Bahrain, quindicesimo appuntamento del Mondiale 2020 di Formula 1, in programma in questo week end sul circuito di Sakhir. Nessuna grande novità rispetto alla FP1, in questa FP2 caratterizzata dalla bandiera rossa esposta dai commissari in seguito allo spaventoso incidente che ha visto Alex Albon (uscito illeso) andare a sbattere contro un muro e distruggere la sua Red Bull.

Lo spartito sulla pista turca infatti non è cambiato rispetto al mattino con Lewis Hamilton che ha continuato a mettersi in evidenza sia nel giro lanciato che nelle simulazioni di passo gara. A piazzare il miglior tempo in questa seconda sessione di libere è stato infatti  ancora una volta il pilota della Mercedes che nel suo giro più veloce ha fermato il cronometro sull'1:28.971. Il neo campione del mondo ha preceduto di 347 millesimi un ottimo Max Verstappen e di 365 millesimi il compagno di squadra Valtteri Bottas. Conferma il suo ottimo stato di forma Sergio Perez  (2° nell'ultimo GP della Turchia) che chiude al 4° posto con la sua Racing Point e precede Daniel Ricciardo che con la sua Renault è riuscito a contenere il distacco dal leader Hamilton (+0.491).

Male entrambi i piloti Ferrari con Sebastian Vettel che ha terminato con la 12a prestazione cronometrica della sessione a 1,139 secondi dal tempo di Hamilton e con Charles Leclerc che ha chiuso addirittura in 14a posizione (+1.436) preceduto anche da quello che il prossimo sarà il suo compagno di squadra nella scuderia del Cavallino, vale a dire Carlos Sainz su McLaren.