Bezzecchi svela cosa ha fatto prima di vincere il GP degli Stati Uniti: “Ho scritto a Kimi Antonelli”

Quello tra Marco Bezzecchi è diventato ormai una sorta di filo diretto che collega l'Italia, l'Emilia-Romagna e il mondo dei motori legato a MotoGP e Formula 1. I due campioni italiani, grandi amici, si sono fatti i complimenti su Sky alla vigilia dei rispettivi GP (La F1 a Suzuka e la MotoGP ad Austin), svelando anche qualche retroscena sui messaggi che si sono scambiati dopo le vittorie in Cina e Brasile nelle scorse settimane…Oggi è stato lo stesso Bezzecchi, il quale ha trionfato sul circuito di Austin, a svelare di aver sentito subito Antonelli prima di vincere negli USA.
Il pilota dell'Aprilia ha raccontato a Sky di aver saputo dell'ennesima vittoria di Kimi in F1 anche se non è riuscito a vedere la gara: "Ci siamo sentiti stamattina appena sveglio con Kimi, gli ho mandato un messaggio dopo la sua vittoria a Suzuka anche se non sono ancora riuscito a vedere la gara, lo farò dopo – ha detto a Sky per poi concentrarsi anche sul rapporto con Sinner -. Jannik è stata una sorpresa, sono un suo grande tifoso e mi ha contattato dopo il brasile, è stato un piacere scambiare due chiacchiere con lui ma in generale è un supporto incredibile da questi due orgogli italiani".

I due erano già stati protagonisti di un simpatico siparietto in tv alla vigilia di questo weekend di motori: "Gli manderei un messaggio corto ed efficace. Gli ho mandato anche un messaggio prima del Brasile, un messaggino tranquillo. Sta facendo una grande stagione fino a questo punto". Era ciò che aveva detto Kimi prima di vincere il GP di oggi. I due di fatto stanno creando una sorta di rituale per portarsi fortuna a vicenda e rappresentano davvero un orgoglio italiano.
Le parole di Bezzecchi sulla vittoria di oggi
Sulla gara di oggi invece Bezzecchi ha detto: "Ieri ho fatto un errore che non ci stava però la squadra mi è stata molto vicino e oggi sognavo di fare una gran gara in questa pista – e ha poi spiegato ancora -. È stata tosta, questa pista ti porta facilmente all'errore con tante frenate quindi la concentrazione è stata altissima, ho cercato di non fare nemmeno una sbavatura perché sapevo che si sarebbe potuta fare una gara bella, ero motivato poi, volevo cercare di portare a casa tutto quello che potevo".