La McLaren Racing ha ufficializza il suo ingresso in Extreme E dal 2022, diventando la decima squadra a impegnarsi nella neonata serie di corse fuoristrada per SUV completamente elettrici. La storica scuderia britannica di Formula 1 dalla prossima stagione si unirà dunque a Cupra e GMC come terzo produttore coinvolto nel campionato che vede la partecipazione come proprietari di team tre piloti capaci di vincere in totale ben 9 titoli mondiali di F1, vale a dire Lewis Hamilton, Nico Rosberg e Jenson Button.  Il team Extreme E della McLaren utilizzerà il personale non impegnato nel programma di Formula 1 a cui verranno aggiunte risorse specializzate nel campo dell'elettrico.

Entusiasta dell'ingresso il Ceo della McLaren Racing, Zak Brown che ha però sottolineato che il centro del mondo della squadra corse rimarrà comunque la F1: "Dal momento in cui Extreme E è stato annunciato, abbiamo seguito da vicino i progressi della serie – ha detto infatti il numero uno della squadra corse della casa britannica –. La nostra attenzione è stata immediatamente attirata dal formato innovativo di questo campionato di motorsport, in particolare dalla capacità che ci offre di accelerare e potenziare la nostra agenda di sostenibilità generale, che condivide le stesse priorità di decarbonizzazione, riduzione dei rifiuti, diversità e uguaglianza.

La Formula 1 rimarrà sempre al centro del nostro mondo – ha poi ammesso Brown – ma, come IndyCar ed Esports, il nostro ingresso in Extreme E completerà e aiuterà a supportare tutti i nostri programmi. Gareggeremo contro grandi nomi che conosciamo molto bene dalla Formula 1 e dalla IndyCar (il team JBXE di Jenson Button, il team X44 di Lewis Hamilton, e il team di Rosberg X Racing di Nico Rosberg, o ancora la Chip Ganaasi Racing e l'Andretti United di cui lo stesso Brown è socio, ndr) ma, come tutte le serie in cui gareggiamo – ha infine concluso il Ceo della McLaren –, l'obiettivo della competizione è chiaro: siamo lì per vincere”.