Acosta va da KTM a Ducati e può provare la MotoGP 2027: Alex Marquez e Diggia, da Ducati a KTM, no
Pedro Acosta ha già deciso che nel 2027 correrà con la Ducati, ma al Red Bull Ring è salito comunque sulla MotoGP che tra pochi mesi lascerà. Il giorno successivo alla sua prima vittoria nella classe regina del Motomondiale, KTM gli ha affidato la nuova RC16 da 850cc con gomme Pirelli nel secondo e ultimo test stagionale aperto anche ai piloti titolari. Una possibilità che gli altri piloti destinati a cambiare casa a fine stagione non hanno invece avuto.
Il confronto più evidente riguarda proprio la casa di Borgo Panigale e quella austriaca. Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio correranno con KTM nel 2027, ma Ducati ha scelto di non farli salire sulla nuova Desmosedici da 850 cc. Pedro Acosta compirà invece il percorso opposto, dalla KTM alla Ducati, e ha potuto accumulare chilometri sulla moto e soprattutto sulle Pirelli che diventeranno fornitura unica della MotoGP dalla prossima stagione.
Perché Acosta può provare la KTM 2027 mentre Alex Marquez e Di Giannantonio no
Il "divieto" non deriva però da una norma del regolamento della MotoGP. Il test del Red Bull Ring è difatti aperto a titolari e collaudatori e sono le singole case a decidere chi utilizzare, anche sulla base dei rispettivi interessi contrattuali. Ducati ha protetto il lavoro sulla propria 850cc escludendo i piloti che nel 2027 porteranno altrove informazioni ed esperienza. Tant'è che anche Pecco Bagnaia, che passerà da Ducati ad Aprilia, è rimasto fuori. La stessa linea è stata seguita da Yamaha con Fabio Quartararo, futuro pilota Honda, e da Aprilia con Jorge Martin, destinato alla Yamaha.
KTM ha scelto una strada diversa con Acosta. Lo aveva già fatto nel precedente test di Brno e ha ripetuto la decisione in Austria, pur sapendo che lo spagnolo classe 2004 l'anno prossimo passerà al team Factory della Ducati. Per la casa di Mattighofen conta ancora il contributo tecnico del suo pilota nello sviluppo della RC16 e delle nuove Pirelli, anche a costo di lasciargli accumulare esperienza che potrà tornargli utile quando sarà un avversario.
Si crea così un incrocio molto singolare: Ducati impedisce ad Alex Marquez e Di Giannantonio di provare la moto che sta sviluppando per il 2027, KTM permette invece ad Acosta di continuare a sviluppare quella con cui non correrà. Lo spagnolo arriverà quindi in Ducati avendo già accumulato diversi chilometri sulla nuova generazione di moto con gomme Pirelli, prima a Brno e ora al Red Bull Ring, mentre i due futuri piloti KTM dovranno aspettare prima di scoprire le sensazioni che si provano su una MotoGP del 2027.