Ultima tappa e passerella finale per Tadej Pogacar che ha vinto il 107esimo Tour de France. Questo ragazzo sloveno, che è appena al secondo anno da professionista ieri è riuscito a stravolgere la classifica generale scalzando Roglic ed è diventato il secondo più giovane vincitore della Grand Boucle. L'ultima tappa l'ha vinta in volata l'irlandese Sam Bennett.

Pogacar vince il Tour de France

Nella tappa a cronometro ha ribaltato tutto, togliendo il successo al connazionale Roglic, lo ha fatto mostrando tutta la sua potenza e ha confermato di essere un ciclista completo, ha vinto anche il tappone sui Pirenei. Insomma ha le qualità dei grandissimi, quelli che difficilmente si battono. Ha portato la bandiera della Slovenia sul podio e vuole sventolarla anche la prossima settimana quando si disputerà il Campionato del Mondo a Imola. Dopo la cronometro di sabato aveva capito di aver vinto e si era lasciato andare nelle interviste, in cui ha promesso che resterà sempre lo stesso: "Qualcosa è cambiato: non sono abituato a tutti questi giornalisti, poi ho il telefono intasato. Avrei voluto parlare con mamma e papà, sono riuscito a sentire per 2’ solo la mia ragazza Ecco qualcosa in effetti è cambiato".

Secondo vincitore più giovane di sempre

Domani lunedì 21 settembre compirà 22 anni, ha fatto meglio di Egan Bernal, campione un anno fa a 22 anni e 197 giorni, e di Francois Faber che nel 1909, cioè 111 anni fa, trionfò al Tour quando aveva 22 anni e 187 giorni. Dunque Pogacar è stato più precoce di gente come Indurain o Marco Pantani, restando solo negli ultimi trent'anni. Meglio di tutti a livello di età ha fatto Henri Cornet, un francese che conquistò la corsa più importante al mondo nel 1904, quando aveva 19 anni e 352 giorni. All'epoca esisteva già il Tour ma non era stata istituita la maglia gialla per il vincitore del Tour.