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Paul Seixas a 3000 metri per resistere alle 3 settimane del Tour: “Devo migliorare negli sforzi lunghi”

Il Tour de France di Paul Seixas, il diciottenne fenomeno del ciclismo mondiale, è già iniziato. Anche se la Grande Boucle è in programma dal prossimo 7 luglio, sta svolgendo un intenso allenamento in altura per imparare a resistere agli sforzi più duri: “Una preparazione differente, devo aumentare la soglia anaerobica”.
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Paul Seixas correrà al Tour de France in programma dal 4 al 26 luglio, una scelta più che azzardata e che ha spaccato in due analisti ed esperti del mondo del ciclismo, ma il diciottenne della Decathlon ha rotto gli indugi, provando subito a cimentarsi nella corsa a tappe più dura e faticosa di sempre. Per sfidare il meglio del ciclismo internazionale, da Remco Evenpoel a Tadej Pogacar aJonas Vingegaard. Per farlo, però, sa perfettamente che l'attuale preparazione non basta e così ha deciso di cambiare metodologia e obiettivi, trasferendosi in alta quota, pedalando una media di 100 chilometri al giorno e provando a migliorarsi: "I valori ci sono, ora devo imparare a superare la mia soglia anaerobica, se voglio sostenere sforzi più lunghi".

A molti non è sfuggita, soprattutto attraverso i segmenti su Strava, l'app tanto amata dai corridori, la presenza di Paul Seixas sulle alture della Sierra Nevada, dove aveva già trascorso settimane di allenamento a inizio di stagione. Adesso, il giovanissimo fenomeno francese è ritornato sul luogo del "delitto", quelle strade che gli han permesso di affrontare nel migliore dei modi la prima parte del 2026. E che saranno il banco di prova necessario in vista del Tour. A sottolinearlo è stato lo stesso Seixas che, seguito dalla Decathlon in tutto e per tutto, conosce alla perfezione i propri parametri e dove, soprattutto dover e poter migliorare: "Sarà un tipo di lavoro diverso in termini di allenamento di soglia. Spero di migliorare ulteriormente negli sforzi più lunghi, e questo farà una grande differenza, anche in termini di resistenza".

Paul Seixas sul podio con Pogacar ed Evenepoel alla Liegi–Bastogne–Liegi
Paul Seixas sul podio con Pogacar ed Evenepoel alla Liegi–Bastogne–Liegi

Detto, fatto. Nei suoi primi giorni sulle salite della Sierra Nevada, la stellina francese  ha scalato un passo di oltre 25 km, raggiungendo un'altitudine superiore ai 2.800 metri, per ben tre volte in tre giorni. Mercoledì scorso ha anche conquistato il KOM, registrato su Strava, mantenendo un ritmo costante, su un tratto con una pendenza media del 6% in 1 ora e 17 minuti (19,2 km/h). Il giorno prima, Seixas si era dato da fare ancora e aveva raggiunto un‘altitudine di 3.000 metri.

Il tutto per migliorare la soglia attuale e poter tenere alti livelli per tutta la durata del Tour de France e le sue tre settimane massacranti e riuscire ad avere maggiore resistenza, una capacità di ripetere gli sforzi senza andare in sofferenza, avere un miglior recupero nei tempi più brevi possibili. Per questo, anche a distanza di oltre un mese dal via del Tour, Paul Seixas ha percorso in una sola settimana oltre 750 km con quasi 19.000 metri di dislivello. Ed è solo l'inizio: poi arriveranno anche ricognizioni sui tracciati della tappe principali.

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