Gaviria perde il controllo a 65 orari, devastante effetto domino sul traguardo di Chalon sur Soa

Fernando Gaviria l'ha combinata grossa sul traguardo di Chalon sur Soa, arrivo della 12a tappa del Tour de France, riservata agli sprinter: uno sprint che ha visto trionfare il più forte velocista del lotto, Tim Merlier capace di conquistare la terza vittoria con mezza bici di vantaggio sugli avversari. E che ha vissuto minuti di pura apprensione quando diversi corridori sono volati in aria, tra ruzzoloni e piroette a 360 gradi coinvolgendo almeno tre atleti della Uno X, uno della INEOS e dell'Alpecine, con conseguenze anche serie.
Nella "lavatrice" dei chilometri finali dove si stabiliscono gerarchie e trenini per le squadre dei velocisti a Chalon sur Soa è andata in scena una delle più spettacolari cadute di questa edizione del Tour de France. Tutti i migliori sprinter a dar di spalle per prendersi le posizioni migliori, tra cui Fernando Gaviria: il colombiano della Caja Rural-Seguros RGA perde l'equilibrio in gruppo, provando proprio a recuperare posizioni, sbattendo violentemente il capo sull'asfalto e spaccando in due il gruppo principale.
Con Gaviria di traverso, è successo l'inevitabile: una serie di successive cadute, in un effetto domino devastante che ha visto soprattutto coinvolti i corridori della Uno X che si sono arrotati tra loro pericolosamente, picchiando per terra, mentre altri corridori sono stati catapultati lungo le transenne, tra chi provava ad evitare il peggio e chi al peggio non ha potuto trovare soluzioni alternative. Almeno sei corridori sono rimasti fermi a terra, con il più del gruppo che arrivava che è stato costretto a fermarsi e attraversare il tratto di carreggiata praticamente a piedi, tra colleghi doloranti e i primi soccorsi.

Il tris di Merlier al Tour e la radio rotta: "Mi parlavano ma io non potevo rispondere"
A vincere, in tutto questo caos, è stato ancora una volta uno strabordante Tim Merlier che si è preso il tris al Tour, avvalorando la scelta della Soudal Quick-Step che si è presentata alla Grande Boucle puntando tutto proprio sul suo velocita che ha risposto nel modo migliore malgrado i problemi nel finale: "La radio non andava, non sentivo più nessuno e non capivo nulla. Non sapevo nemmeno chi ci fosse e chi no… gli altri mi parlavano ma io non potevo rispondere".