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Weston McKennie: “Ho una mia routine di bellezza: crema, olio e burrocacao. Agli allenatori non piace”

Il centrocampista della Juventus e della Nazionale statunitense Weston Mckennie ha rivelato le sue particolari “ossessioni” pre partita che hanno stupefatto tanti allenatori: “Tutti mi dicono: non devi mica andare a una sfilata…”
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Gli Stati Uniti si apprestano a proseguire il loro cammino ai Mondiali 2026 sfidando la Bosnia "ammazza Italia" ai sedicesimi di finale. Tra i giocatori titolari di mister Pochettino ci sarà anche lui, il "maghetto" Weston Mckennie, stabilmente inserito nella mediana a stelle e strisce. Un appuntamento fondamentale con la storia a livello di Nazionale ma anche da non fallire sul fronte personale, vista l'enorme visibilità che l'evento avrà, con miliardi di persone a seguirlo chi da vivo e chi in TV. E per il centrocampista della Juventus prepararsi al meglio significa anche seguire determinate pratiche che da sempre compie, tra scaramanzia e cura e benessere del proprio corpo, cui non ha quasi mai rinunciato: "E' la mia routine di bellezza".

Weston Mckennie in Italia ha imparato a farsi conoscere ed apprezzare dai molti appassionati oltre che da tutti gli allenatori che hanno avuto a che fare con lui alla Juventus. Ultimo in ordine di tempo, Luciano Spalletti che non è mai riuscito a farne a meno nelle dinamiche di squadra, per la sua duttilità tattica, la propensione al sacrificio e la qualità di un calcio che è migliorata con il tempo. E che ha permesso a Mckennie anche di prendersi un posto fisso nella Nazionale di Pochettino. In cui non solo ha riposato solamente 4 minuti in tre partite ma si è preso anche la fascia da capitano nel match contro la Turchia.

Se in campo è praticamente pedina inamovibile per ogni suo tecnico, negli spogliatoi esiste un Mckennie che molti tifosi non conoscono ma che lui stesso ha voluto raccontare, spiegando routine e scaramanzie particolari cui sempre meno rinuncia e con cui ha imparato a convivere e a far convivere compagnie allenatori: "Prima guardandomi mi chiedevano: ‘Ma cosa stai facendo? Ti stai preparando per una sfilata o un servizio fotografico? Sei qui per giocare a calcio". Domande lecite e comprensibili se solo si pensa a cosa succede in spogliatoio.

Weston Mckennie con la maglia della Juventus che veste dal 2020
Weston Mckennie con la maglia della Juventus che veste dal 2020

Mckennie e il rituale del corpo pre partita: "Rilassante, una routine di bellezza"

A raccontarlo è lo stesso Mckennie, che ha rivelato di seguire una vera e propria routine di bellezza, compiuta in più fasi, ben stabilite, prima di scendere in campo anche se ultimamente ha ammesso di averne limitato l'uso: "Quando arrivavo negli spogliatoi" ha spiegato a People, "facevo la doccia e poi seguivo tutta la mia routine di bellezza: uscivo dalla doccia e mi mettevo la crema per il viso. Poi mettevo l'olio per il corpo. Poi l'olio per i capelli. Poi il burrocacao." Da qui la perplessità lecita dei tecnici che assistevano a tutto ciò, cui Mckennie rispondeva con il suo mantra: "Abbi un bell'aspetto, profuma di buono e gioca bene".

Un comportamento che per Mckennie travalicava i confini della semplice cura di se stessi: "Era una specie di rituale rilassante che avevo", una sorta di fase meditativa e di concentrazione pre partita: "L'acqua calda mi rilassa, e mi permetteva di staccare la mente dalla partita. Queste pratiche mi facevano pensare ‘Ok, sto bene'. E poi, quando arrivava il momento della partita, pensavo ‘Bene, è il momento'". Rituali che, viste le prestazioni tra club e nazionale, hanno sortito gli effetti desiderati.

Il vero Re del "look good, play good" pre Mckennie: David Beckham

Ma se la routine di Mckennie può apparire quantomeno bizzarra, non è l'unico giocatore, restando nel mondo del calcio, ad avere dei "mantra" da seguire e osservare pedissequamente. Tra i più noti c'è certamente Cristiano Ronaldo, che dell'americano è stato compagno di squadra alla Juventus 2020/2021, che da sempre attua un rito post gara fisso, che include un bagno di 30 minuti alternando acqua calda e fredda per stimolare la circolazione sanguigna. Anche se il Re indiscusso del rito "look good, play good" è stato indubbiamente David Beckham, noto per la cura maniacale dei capelli, della pelle e dello stile dentro e fuori il terreno di gioco.

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