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Torneo di Wimbledon 2026

Serena Williams accusata di arroganza dopo il suo ritorno a Wimbledon, che non è stato memorabile

La leggenda americana è stata eliminata all’esordio: il saluto giudicato freddo e l’assenza con i media hanno acceso le polemiche. Poi è arrivata la spiegazione ufficiale sull’infortunio.
Serena Willams battuta da Maya Joint a Wimbledon, l’americana non l’ha presa bene.
Serena Willams battuta da Maya Joint a Wimbledon, l’americana non l’ha presa bene.
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Il ritorno di Serena Williams a Wimbledon, sia pure con una wild card, ha fatto molto rumore. E non solo per la sconfitta subita contro la giovane australiana Maya Joint. La stretta di mano fatta con sufficienza e l'assenza dalla successiva conferenza stampa hanno alimentato il brusio intorno al comportamento "arrogante" (è stata la sensazione più gettonata) della tennista americana e alla possibilità che partecipi al doppio con la sorella Venus. La spiegazione ufficiale, di cui ha parlato successivamente anche la statunitense, fa riferimento a un infortunio al ginocchio, dolente alla fine del primo set. Ed è il motivo che, da regolamento, le ha permesso di essere esonerata dal confronto coi giornalisti senza subire alcuna sanzione economica (una multa da circa 43 mila euro).

La stretta di mano forzata con Maya Joint

Forzato. A fine incontro così è apparso il saluto di Serena Williams prima all'avversaria (che l'ha battuta 6-3, 6-7, 6-3) poi al giudice di sedia. L'espressione stampata in volto diceva tutto: aveva solo voglia di uscire dal campo quanto prima possibile e certi convenevoli la infastidivano. Magari, immaginava ben altro rientro sul prato inglese ma la realtà è stata un'altra. Ecco perché, a giudicare dalla sua reazione, quel modo così sbrigativo di sottoporsi a quel rituale di fair-play è stato interpretato come un segnale di nervosismo. Non ci sono stati gesti di stizza, né altre reazioni scomposte ma quanto accaduto dopo ha rafforzato l'idea che l'americana avesse preso male il ko.

E se due indizi fanno una prova… quando s'è diffusa la notizia che Serena avrebbe aggirato i media quella che era una supposizione per molti è divenuta certezza: non aveva voglia di rispondere a domande sulla sconfitta. Nemmeno il messaggio condiviso sui social a distanza di 24 ore è bastato a smorzare il mormorio.

"È stato così bello essere di nuovo sulla prato a Wimbledon – si legge nel messaggio su Instagram -. Sono incredibilmente grata per la sorpresa – e ancora più grata che le mie figlie abbiano potuto vedere che non è mai troppo tardi per inseguire qualcosa che ami. Ho massaggiato il ginocchio alla fine del primo set, ma farò tutto il possibile per essere pronto per i doppio con Venus. Congratulazioni a Maya Joint per una grande partita, e grazie a tutti coloro che sono venuti e mi hanno mostrato tanto amore. Quel sentimento non invecchierà mai".

Serena Williams assente con i media: il comunicato ufficiale

La 44enne è tornata a giocare in singolare sul Campo Centrale di Wimbledon dopo quattro anni di assenza, disputando una partita intensa e spettacolare. Al termine dell'incontro, però, Williams non si è presentata davanti ai giornalisti. L'All England Club ha poi diffuso una nota ufficiale del suo team chiarendo quanto accaduto.

"Serena si è infortunata al ginocchio al termine del primo set ed è stata quindi esonerata dagli impegni con i media dallo staff medico di Wimbledon e della WTA. Ha lasciato il complesso quella sera senza bisogno di aiuto e sta facendo tutto il possibile per essere pronta per il suo incontro di doppio previsto per la fine di questa settimana".

L’americana ha fatto discutere per la mancata presenza in conferenza stampa.
L’americana ha fatto discutere per la mancata presenza in conferenza stampa.

Il regolamento di Wimbledon: perché non è scattata la multa

Il regolamento di Wimbledon, in linea con le norme previste dalla WTA per gli obblighi mediatici, prevede delle eccezioni. Quando un tennista viene giudicato non idoneo dallo staff medico ufficiale del torneo e della WTA, può essere esonerato dagli impegni con la stampa senza incorrere nelle sanzioni normalmente previste per chi decide volontariamente di non presentarsi. Poiché l'esenzione è arrivata direttamente dai medici del torneo Serena non incorrerà in alcuna sanzione pecuniaria.

"L'odio e la mancanza di empatia in questo mondo mi lasciano sbalordita – le parole dell'allenatrice, Rennae Stubbs, che aveva preso posizione prima che fosse chiarita la ragione dell'assenza in sala stampa –. Soprattutto quando non si ha la minima idea di cosa si stia parlando. È semplicemente incredibile". 

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