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Wanda Nara ha appreso così la malattia: “Mauro voleva lasciare il calcio, i miei figli piangevano”

Il racconto del momento in cui Wanda Nara ha appreso la terribile diagnosi sulla sua malattia del sangue è devastante: “Le infermiere sono arrivate piangendo e mi hanno abbracciata. Mia madre era sdraiata per terra, i miei figli piangevano per quello che avevano sentito. Tutto è crollato”.
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A cura di Paolo Fiorenza
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"Wanda Nara, guarisci presto", lo striscione meraviglioso dedicato dai tifosi del Galatasaray alla moglie di Mauro Icardi quando la coppia è arrivata a Istanbul – in una bolgia, è stata un'accoglienza incredibile – assieme alle due figlie Francesca e Isabella e a due dei tre figli avuti da Maxi Lopez (il più grande, Valentino, è rimasto a Buenos Aires col padre) è una carezza sull'anima della 36enne showgirl argentina, cui è stata diagnosticata una grave malattia del sangue in seguito al rilevamento di alcuni parametri anomali e ai successivi esami.

Lo striscione dedicato dai tifosi del Galatasaray a Wanda Nara al suo arrivo a Istanbul
Lo striscione dedicato dai tifosi del Galatasaray a Wanda Nara al suo arrivo a Istanbul

L'abbraccio caldo del Bosforo è esattamente quello di cui ha bisogno Wanda in questo momento difficile della sua vita, con un percorso di cure molto pesanti che l'attendono e le incognite sul futuro che per una giovane madre sono ancora più foriere di sofferenza. Mauro è lì, al suo fianco, non ha esitato un attimo a mettere tutta la propria vita in stand by per stare vicino alla donna della sua vita. Un amore che l'ex attaccante dell'Inter ha voluto riannodare con ogni suo briciolo di cuore in questi tormentati mesi, anche quando sembrava che lei volesse mettervi la parola fine.

Mauro Icardi con Wanda Nara e i figli entrano nello stadio del Galatasaray davanti ai tifosi in delirio
Mauro Icardi con Wanda Nara e i figli entrano nello stadio del Galatasaray davanti ai tifosi in delirio

Icardi, appena riscattato dal Galatasaray per appena 10 milioni dal PSG, era disposto a tutto pur di sostenere Wanda e non farla camminare da sola, accompagnando ogni suo passo sul sentiero della speranza. Anche lasciare il calcio, ad appena 30 anni. Il retroscena, assieme ai momenti toccanti in cui le è stata comunicata la terribile diagnosi (in Argentina ormai tutti parlano di leucemia), è stato svelato dalla stessa modella al giornalista Angel De Brito, con cui già in passato si era confidato durante la crisi del suo matrimonio.

De Brito ha letto in diretta in TV quello che le aveva raccontato Wanda, spiegando di averle scritto venerdì scorso e che il giorno dopo, di notte, lei gli aveva risposto: "Conferma la malattia che l'ha colpita, ma voglio comunque che sia lei a dirlo", ha premesso il giornalista, che poi ha aggiunto che la moglie di Icardi ha confermato che renderà pubblica la sua malattia, ma che non lo farà subito. "Lo farò quando sarò più serena e quando tornerò a Buenos Aires. Adesso siamo tutti sotto shock", ha letto De Brito dal messaggio inviatogli da Nara.

Wanda con le due figlie Francesca e Isabella avute da Mauro Icardi
Wanda con le due figlie Francesca e Isabella avute da Mauro Icardi

Wanda ha confermato che nonostante abbia un medico di famiglia che la cura da quindici anni a Milano, continuerà le cure, già iniziate, in Argentina: "È molto soddisfatta dei medici che l'hanno curata presso l'istituto in cui è stata rilevata la malattia". Il resoconto di quello che la showgirl ha passato durante i primi giorni seguiti a un esame del sangue di routine che ha dato risultati sballati è devastante: "Sono ancora sotto shock, cerco di metabolizzarlo. È stata dura perché nessuno mi ha detto niente. Non hanno confermato la diagnosi e l'ho saputo in TV (si riferisce alla rivelazione fatta da un giornalista argentino che per primo ha dato la notizia della leucemia, ndr)".

Successivamente Wanda ha spiegato che le hanno fatto "cinque esami" e che i medici "non danno mai una diagnosi finché non arriva il risultato della biopsia. Nel mio caso, è stato solo giovedì scorso". È stato un momento di impatto emotivo fortissimo, che ha gettato nello sconforto totale non solo lei, ma anche tutte le persone a lei care. "All'inizio le infermiere sono arrivate piangendo e mi hanno abbracciata – ha raccontato Wanda – e io ho detto a Mauro: ‘Sto per morire e non me lo dicono'. Sono andata nel panico perché non sapevo cosa stesse succedendo. Avevano dei sospetti, ma potevano essere sei malattie diverse, per questo non mi hanno detto niente. Mauro voleva lasciare la sua carriera, mia sorella Zaira è tornata dalle vacanze, mia madre era sdraiata per terra, i miei figli piangevano per quello che avevano sentito. Sono diventata forte, ma tutto è crollato".

De Brito ha spiegato che Wanda ha ricevuto la diagnosi a Fundaleu (un centro specializzato in malattie ematologiche di Buenos Aires), dove le hanno già somministrato le medicine per iniziare la cura che, le hanno detto, "sarà lenta". "Sono 15 anni che vedo lo stesso medico a Milano – ha spiegato la moglie di Icardi al giornalista – E all'improvviso, dal nulla, ho dovuto cercare qualcuno in Argentina". Wanda ha aggiunto che stava per saltare i test di routine prima di partire per la Turchia al seguito del marito: "Ma, fortunatamente, li ho fatti fare. Grazie al cielo li ho fatti fare". La strada è lunga e in salita, coraggio.

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