I falli di mano continuano a essere all'ordine del giorno. A Marassi nel primo tempo di Sampdoria-Fiorentina l'arbitro Irrati per due mani nell'area blucerchiata ha assegnato due calci di rigore alla squadra della Fiorentina, penalty entrambi trasformati. In entrambe le occasioni è stato decisivo il VAR. Il fischietto di Pistoia non aveva visto la mano galeotta di Ramirez. Il secondo rigore invece ha prodotto il cartellino rosso di Murru, ammonito per la seconda volta.

VAR decisivo nel primo rigore assegnato in Sampdoria-Fiorentina

Sul punteggio di 1-0 per i viola, passati grazie a un'autorete di Thorsby, l'arbitro al 18′ concede un calcio di rigore per un mani di Ramirez, che inizialmente era solo sospetto. Irrati non assegna il rigore subito, ma chi è al VAR lo richiama e così il penalty viene decretato. Vlahovic trasforma, 2-0 viola. La decisione sembra corretta perché il braccio dell'uruguaiano è largo. Irrati non ammonisce Ramirez, poteva farlo a norma di regolamento. L'ex Bologna poco dopo viene ammonito per un fallo.

Mani di Murru e secondo rigore per la Fiorentina

Minuto 40 la Fiorentina attacca e si procura un altro calcio di rigore. Un altro mani nell'area della Sampdoria, questa volta il pallone lo colpisce in modo irregolare Murru, terzino rientrato da poche settimane dopo un infortunio. Il calciatore sardo era stato già ammonito, l'arbitro lo punisce di nuovo con il giallo, e così la Sampdoria resta in 10 uomini. Dal dischetto si presenta Chiesa, e non Vlahovic, che supera Audero e porta la partita sul punteggio di 3-0, piuttosto rassicurante considerato anche l'uomo in più. Il vantaggio numerico però dura molto poco, perché nel recupero viene ammonito per la seconda volta il croato Milan Badelj. E così anche la Fiorentina resta in dieci uomini per tutto il resto della gara.