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Svilar spiega il trucco usato sui rigori in Roma-Feyenoord: era già tutto deciso

Mile Svilar ha svelato il trucco usato sui calci di rigore nella sfida di Europa League tra Roma e Feyenoord. Il portiere giallorosso si era già preparato tutto appuntandosi ogni cosa sul telefono.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Mile Svilar aveva solo sognato una notte così. Il portiere giallorosso ha svelato il trucco usato sui calci di rigore nel ritorno dei playoff di Europa League che la Roma ha vinto contro il Feyenoord. È stato lui a rubare la scena a tutti all'Olimpico parando i tiri di Hancko e Jahanbakhsh dopo averli studiati. Di fatto il giovane estremo difensore è stato capace di appuntarsi la modalità di tiro dal dischetto dei giocatori del Feyenoord sul telefono prima della partita confrontandosi col preparatore della Roma. Avevano deciso insieme dove dovesse tuffarsi a seconda di ogni giocatore.

Lotteria dei rigori che Svilar aveva di fatto già immaginato, o anche solo pensato la mattina stessa della partita. Sembrava sicuro sulla linea di porta prima che gli olandesi calciassero, forse il più tranquillo di quasi 70mila cuori giallorossi in quel momento in grande tensione. Il motivo? L'ha spiegato al canale ufficiale della Roma al termine della partita sottolineando come sia riuscito ad essere così tranquillo quando i giocatori del Feyenoord si avviavano sul dischetto del rigore: "Con il preparatore dei portieri abbiamo deciso insieme dove mi sarei tuffato".

Svilar ha spiegato tutto, senza troppi giri di parole: "Questa mattina ho guardato un po’, non si sa come possono finire le partite – raccontando la sua premura nel doversi preparare in caso di calci di rigore – Mi sono appuntato tutto sul telefono, ho parlato con il preparatore dei portieri e abbiamo deciso insieme dove mi sarei tuffato in caso di rigori”. A Sky ha poi raccontato ancora quei momenti che hanno preceduto i calci di rigore:

“Ho guardato con il preparatore Simone Farelli dove potevano tirare i loro giocatori e poi nel momento del rigore io ho deciso dove buttarmi". Poi scherza: "Due parate per oggi vanno bene”. Di fatto è la notte di Svilar e soprattutto di Daniele De Rossi che ha creduto immediatamente in lui subito dopo l'esonero di Josè Mourinho – che aveva fortemente voluto il giovane portiere – dandogli una maglia da titolare in porta mettendo in panchina Rui Patricio che era sempre stata la prima scelta dello Special One tra i pali.

Una delle due parate decisive di Svilar sui calci di rigore.
Una delle due parate decisive di Svilar sui calci di rigore.

"Entrambi i portieri sono molto forti – aveva detto giorni fa De Rossi a proposito della staffetta tra i due estremi difensori – In questo momento vedo bene lui, voglio dargli un po' di fiducia e stabilità. Giocherà lui". E anche stanotte subito dopo la vittoria contro il Feyenoord ha sottolineato l'importanza del giovane portiere e anche dello stesso Rui Patricio:

"Svilar è supportato dalla squadra, da Rui Patricio, che è un uomo meraviglioso – sottolinea – . Poi quando le cose le fai bene, capita anche che tirino il rigore dalla parte tua. Non è solo fortuna. C'è uno studio dietro, c'è la sua elasticità. I nervi, è stato davvero bravo". Insomma, Svilar è stata la prima mossa di De Rossi in questo suo avvento alla Roma e ad oggi questa scelta lo sta ripagando alla grande.

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