Dopo cinque stagioni e mezzo, le strade di Leonardo Semplici e della Spal si sono separate. Il mister fiorentino è stato esonerato dopo l'ultimo ko con il Sassuolo, lasciando il posto a Gigi Di Biagio. Una separazione dolorosa ma inevitabile alla luce dei risultati deludenti, nel tentativo dei vertici estensi di dare la proverbiale scossa alla squadra. Semplici si è congedato dalla Spal, dopo 6 anni ricchi di soddisfazioni e gioie, con un lungo e commovente messaggio sui suoi canali social

Semplici si congeda dalla Spal con un messaggio sui social

Un lungo e splendido messaggio sui suoi profili social, per salutare tutto l'ambiente Spal dopo 6 anni ricchi di tante gioie. Due promozioni consecutive dalla Lega Pro alla Serie A per l'allenatore capace di riportare prima la squadra in cadetteria dopo 23 anni di assenza e poi nel massimo torneo italiano addirittura 49 anni l'ultima volta. Ha lasciato il segno dunque Semplici che in questa stagione ha provato in tutti i modi a risollevare le sorti di una squadra reduce da due salvezze consecutive in Serie A.

Ci ho pensato molto,ma le parole,quelle giuste ,in momenti come questi faticano ad uscire.Sono passati sei anni dalla volta che ho fatto conoscenza con questa città magnifica, sei anni da quando ho abbracciato la tifoseria e questi colori che fino ad oggi mi hanno accompagnato. Sei anni da quando con dedizione, coraggio, rispetto sono entrato nel progetto SPAL. Sono orgoglioso di aver raggiunto obiettivi impensabili, orgoglioso e felice di aver avuto la possibilità di lavorare in una società come questa. Certamente non era questo il finale che speravo, che desideravo, e con dispiacere finisce adesso il mio percorso a Ferrara. Ma voglio ringraziarvi tutti quanti per il calore e l'accoglienza di una città che porterò nel cuore, e che sarà sempre la mia seconda casa. Ringrazio la famiglia Colombarini, Presidente, Direttore, Giocatori, Dottori, Fisioterapisti, Magazzinieri e tutti coloro che hanno collaborato per il raggiungimento degli obiettivi. Un grazie particolare a tutto il mio Staff che ha condiviso con me questo straordinario cammino. Vi auguro il meglio. Forza SPAL ⚪🔵 un Abbraccio Leonardo.

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Le parole di Semplici dopo l'esonero dalla Spal

Questo il messaggio di Semplici, che avrebbe voluto un altro finale per la sua storia d'amore con la Spal: "Ci ho pensato molto, ma le parole, quelle giuste, in momenti come questi faticano ad uscire. Sono passati sei anni dalla volta che ho fatto conoscenza con questa città magnifica, sei anni da quando ho abbracciato la tifoseria e questi colori che fino ad oggi mi hanno accompagnato. Sei anni da quando con dedizione, coraggio, rispetto sono entrato nel progetto SPAL. Sono orgoglioso di aver raggiunto obiettivi impensabili, orgoglioso e felice di aver avuto la possibilità di lavorare in una società come questa. Certamente non era questo il finale che speravo, che desideravo, e con dispiacere finisce adesso il mio percorso a Ferrara. Ma voglio ringraziarvi tutti quanti per il calore e l'accoglienza di una città che porterò nel cuore, e che sarà sempre la mia seconda casa. Ringrazio la famiglia Colombarini, Presidente, Direttore, Giocatori, Dottori, Fisioterapisti, Magazzinieri e tutti coloro che hanno collaborato per il raggiungimento degli obiettivi. Un grazie particolare a tutto il mio Staff che ha condiviso con me questo straordinario cammino. Vi auguro il meglio. Forza SPAL, un Abbraccio Leonardo".

Il saluto della Curva Ovest

A poche ore dall'annuncio ufficiale dell'esonero di Semplici, anche il feudo del tifo biancazzurro ha voluto salutare il tecnico con un comunicato pubblicato sulla pagina ufficiale di Facebook: "Purtroppo è arrivato il momento in cui ci dobbiamo davvero salutare. Sei arrivato con una contestazione e con una contestazione te ne vai. Anche se sai bene, tutti lo sanno, che nessuna delle due era rivolta a te. La prima ti ha portato bene, vedrai che anche questa sarà solo il preludio a una tua ennesima e incredibile impresa! Qui hai scritto la Storia Leo, saprai farlo anche altrove. Ne siamo certi. In questo merdoso calcio moderno che tritura tutto alla velocità della luce, non è però solo il Mister che ci mancherà, ma soprattutto l'Uomo. Quello che ci ha messo sempre la faccia, quello con cui ci siamo sempre guardati dritti negli occhi, quello che non ha mai perso il senso della misura. Il resto ce lo diremo presto faccia a faccia, tra di noi, come sempre. In bocca al lupo per tutto Leo, ti meriti un futuro pieno di successi".