Il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa è stata chiara davanti alla nuova ondata di contagi che si stanno verificando in Serie A, sulla scia delle positività del Genoa (11 giocatori infetti e 3 dello staff): "Quando abbiamo stabilito i protocolli condivisi da tutti gli organi, il discorso è stato chiaro: con un numero così alto di positivi per coronavirus, il campionato va sospeso"

Intervenuta in mattinata alla trasmissione radiofonica ‘The Breakfast Club' su Radio Capital il sottosegretario alla salute non ha utilizzato mezzi termini: i 14 casi positivi del Genoa sono qualcosa di allarmante, che pretendono un intervento serio, immediato e radicale: "Quando c'è un numero di positivi così alto – ha spiegato Sandra Zampa –  non si può che fermare il campionato. O positivi non sono in grado di giocare e soprattutto possono contagiare altre persone. Il protocollo sanitario è stato sottoscritto anche dalla Federazione calcio". 

Il riferimento è ovviamente al focolaio scoppiato in casa del Genoa dove si registrano 14 positivi, dicui 11 giocatori della rosa della prima squadra. Una situazione unica e ineditaUna situazione unica e inedita ma ‘prevista' dai protocolli con cui si è deciso di tornare a giocare e di seguire scrupolosamente. Norme condivise con il Cts e con gli organismi sportivi, Lega e Federcalcio che hanno accettato le direttive, linee guida imprescindibili per poter tornare alle manifestazioni sportive. Che, tra l'altro, richiedono lo stop del campionato davanti ad una emergenza sanitaria di questo livello.

Sono ore febbrili, in cui si stanno decidendo le sorti di questo avvio di stagione. La situazione è complessa e se da un lato si è d'accordo sulla scelta di rinviare la partita del Genoa, c'è da valutare anche la situazione in casa Napoli, ultima squadra ad aver affrontato il Grifone. In giornata ci sarà l'esito dei tamponi, ma al di là del risultato per il sottosegretario della Salute la situazione è già sufficiente per fermare la Serie A. E con essa, anche il discorso del ritorno dei tifosi allo stadio, sul quale Sandra Zampa ha ribadito assoluta fermezza: "Il comitato tecnico scientifico è radicalmente contrario alla presenza dei tifosi sugli spalti. Su questo si è già espresso".

La rettifica: "Decidono Figc e Lega Serie A"

Successivamente il sottosegretario ha rettificato le dichiarazioni, ammorbidendo la posizione nei confronti della prosecuzione del campionato: "Nel corso della mia intervista a Radio Capital ho detto che, in base al Protocollo sottoscritto dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, i giocatori positivi al Covid-19 non possono giocare fino a quando non risulteranno negativi al tampone – si legge in una nota -. Questo non significa che la Serie A vada sospesa. Saranno poi la Figc e le Società calcistiche a decidere sui destini del massimo campionato: se facendo recuperare partite alle squadre che non potranno giocare o mettendo in campo eventuali riserve".