Uno dei grandi simboli della Roma che negli anni '80 vinse lo scudetto e giocò la finale di Coppa dei Campioni è stato Sebino Nela, che la scorsa settimana ha raccontato del suo calvario. I tifosi giallorossi non lo hanno mai dimenticato, e non potrebbe essere altrimenti, e in occasione della partita di Europa League con il Gent gli hanno dedicato uno splendido striscione.

Lo striscione della Curva Sud per Sebino Nela

Oltre 500 partite disputate in carriera, 397 (con 19 gol) alla Roma in dodici meravigliose stagioni. I tifosi della Roma non lo hanno mai dimenticato, è stato un grande beniamino, è entrato così tanto nel cuore dei giallorossi che anche Venditti gli dedicò una canzone. E oggi, mentre vive un momento di grande difficoltà, il popolo giallorosso gli fa sentire tutto il suo affetto con uno striscione: "Al tuo fianco ci troverai, forza Sebino".

La malattia di Sebino Nela

Ha parlato della sua malattia, in una lunga intervista, Nela che ha commosso tutti dicendo con grande franchezza che nel periodo più duro, quello più buio, anche lui che sul campo è sempre stato un combattente, aveva pensato di farla finita. L'ex calciatore della Roma continua a lottare contro un cancro all'intestino:

Ho visto la morte in faccia. Ho metabolizzato questa cosa. Non so quante volte mi sono ritrovato di notte a piangere nel letto. Ci ho pensato un miliardo di volte. Ho pensato a Di Bartolomei e di ciò che ha fatto: era un capitano vero, malato nell'animo. Ci ho riflettuto anch'io, ma non ho mai avuto il coraggio di porvi fine.

Ho il retto addominale aperto, le viscere spingono, mi esce sempre questo bozzo non bellissimo da vedere. Devo fare pulizia di un po’ di schifezza e mettere una rete di protezione. Dopo di che, continuerò i miei controlli ogni sei mesi. Due anni e mezzo di chemio non sono uno scherzo. Ti guarisce una cosa e te ne peggiora un’altra. Ho avuto degli attacchi ischemici.