Robinho potrà uscire dal carcere prima del previsto: perché ha ricevuto una riduzione della pena

Dopo quasi due anni di carcere Robinho ha ufficialmente ricevuto una riduzione della pena: potrà uscire 160 giorni prima del previsto grazie al verdetto del giudice di pace di San Paolo che ha approvato la pratica. Gli restano ancora sette anni di galera da scontare per uno stupro di gruppo avvenuto in una discoteca di Milano nel 2013.
L'ex calciatore era stato rinchiuso a Tremembé, il cosiddetto carcere dei famosi in Brasile che ospita i colpevoli di reati che hanno destato clamore, purché abbiano condanne inferiori ai dieci anni e non siano affiliati a organizzazioni criminali. Qualche tempo fa aveva raccontato come si svolge la sua vita da detenuto in quella particolare struttura, ma a novembre è stato trasferito nel Centro di reintegrazione di Limeira come chiesto dai suoi avvocati.

Robinho riceve una riduzione di 160 giorni della pena
Adesso l'ex Milan sta scontando la sua pena nell'entroterra dello stato di san Paolo, nel centro di Reintegrazione di Limeira che lo ospita soltanto da qualche mese. Il suo avvocato Mario Rossi Vale ha rivelato a G1 perché il giudice gli ha concesso uno sconto di pena: "La riduzione della pena di Robinho non è dovuta a un beneficio eccezionale, ma al riconoscimento legale di 160 giorni di remissione, ottenuti attraverso lo studio e il lavoro svolti durante la sua condanna, in conformità con la legge sull'esecuzione penale".
Non è una pratica inusuale e il giudice l'aveva già concessa a Robinho un po' di tempo fa, riducendo la pena di 69 giorni per aver completato 11 corsi, frequentato 464 ore di lezioni e letto cinque libri. La buona condotta gli ha portato un'altra riduzione, questa volta molto più sostanziosa: l'ex calciatore continua a seguire le lezioni dall'interno del carcere e a frequentare i corsi messi a disposizione anche dopo il trasferimento.