Rissa Barletta-Afragola negli spogliatoi, la difesa pugliese: “Alle Olimpiadi giocano coi denti rotti”

La partita di Serie D tra Barletta e Afragolese ha conquistato la ribalta a livello nazionale per quanto accaduto durante l’intervallo. Un parapiglia in cui ad avere la peggio è stato l’attaccante della squadra campana Agustin Torassa finito in ospedale. L’argentino secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato aggredito da Giancarlo Malcore del Barletta, che è stato espulso. L’episodio è al vaglio del giudice sportivo, con gli agenti della Digos e della questura che stanno indagando. Il club pugliese in un comunicato ha dato la sua versione dell’accaduto, tirando in ballo anche le Olimpiadi.
Il Barletta sull'aggressione a Torassa
La S.S.D. Barletta 1922 dopo aver condannato "ogni forma di violenza" ha invitato tutti a "una lettura equilibrata e complessiva dei fatti". La rissa tra Malcore e Torassa secondo i pugliesi va inquadrata in una situazione di tensione generale, figlia di quanto accaduto nel primo tempo. Scrivono i biancorossi: "Per tutta la prima frazione di gioco si sono infatti susseguiti momenti di nervosismo e ingiustificati atteggiamenti provocatori da parte dello stesso Torassa, che hanno contribuito ad alimentare un clima esasperato, già noto e preso in considerazione anche nella fase di preparazione della partita".

La ricostruzione del Barletta
Nessuna smentita del caos negli spogliatoi, difficile però da ricostruire nel dettaglio: "È importante sottolineare come, allo stato attuale, non sia chiaro quali elementi siano stati effettivamente percepiti dalla terna arbitrale nel frangente specifico, anche in considerazione della rapidità e della concitazione con cui si sono sviluppati i fatti. Allo stesso modo, va evidenziato che le forze dell’ordine presenti non hanno assistito direttamente all’episodio. Circostanze che rendono necessario attendere con equilibrio e senso di responsabilità ogni valutazione ufficiale".
Si è parlato di trauma cranico per Torassa, ma il Barletta chiarisce: "Riteniamo inoltre corretto precisare che il calciatore dell’Afragolese è stato accompagnato presso l’Ospedale Dimiccoli e sottoposto agli accertamenti sanitari di rito. Da quanto appreso, è stato dimesso in tempi contenuti con prognosi confortante, elemento che contribuisce a una lettura più equilibrata dell’accaduto, evitando che l’episodio venga amplificato oltre misura. Lo sport, a nostro avviso, è fatto di lealtà, rispetto e senso della misura, non di esasperazioni o sceneggiate".
Il paragone con l'hockey sul ghiaccio alle Olimpiadi
Per questo ecco il riferimento a un episodio avvenuto alle Olimpiadi di Milano Cortina: "In questi giorni abbiamo visto esempi chiari di cosa significhi onorare una competizione: atleti che, anche su palcoscenici internazionali, hanno continuato a gareggiare e a essere protagonisti nonostante infortuni seri, come accaduto recentemente a un giocatore della Nazionale statunitense di hockey, rimasto sul ghiaccio fino alla conquista della medaglia d’oro pur dopo la rottura di più denti e una significativa perdita di sangue. Allo stesso modo, riteniamo giusto ricordare quanto accaduto nel corso della stessa gara a Domenico Franco, nostro tesserato, che dopo aver subito una gomitata al volto e riportato una ferita suturata con sei punti, ha scelto di restare in campo e proseguire la partita senza clamore, nel pieno rispetto dello spirito della competizione".
Sulla base di queste considerazioni il Barletta invita tutti all'equilibrio e a non lasciarsi andare a descrizioni drammatiche: "È anche alla luce di questi esempi e di questi valori che invitiamo a mantenere equilibrio nel giudicare quanto accaduto, evitando rappresentazioni che descrivono situazioni apparentemente drammatiche e che, nei fatti, si sono poi tradotte in un accesso ospedaliero classificato in codice bianco e concluso con una dimissione dopo accertamenti di breve durata".