Reijnders lascia il City dopo 14 mesi, il Milan incassa altri 14 milioni: cosa prevedeva l’accordo
Tijjani Reijnders ha salutato il Manchester City dopo una sola stagione ed è passato all'Al-Qadsiah, una mossa di mercato che fa felice anche il Milan. Poco più di un anno fa il centrocampista aveva lasciato l'Italia per trasferirsi alla corte di Pep Guardola, ma la prima esperienza in Inghilterra si è conclusa velocemente e senza troppa gloria: i 58 milioni di euro più bonus spesi dagli inglesi non hanno fruttato, ma sono ritornati indietro con la cessione ai sauditi, dalla quale guadagnano anche i rossoneri.
Il centrocampista olandese è stato ceduto per 61 milioni di euro e una parte del ricavato andrà anche al Milan, come stabilito al momento della cessione: nel contratto è stata inserita una clausola sulla rivendita che permette alla squadra di Cardinale di incassare circa 14 milioni di euro, ossia l'intero ammontare dei bonus previsti indipendentemente dal fatto che fossero stati raggiunti sul campo.
Quanto ha guadagnato il Milan dalla cessione di Reijnders
L'olandese era stato ceduto per 58 milioni di euro, ai quali aggiungere diversi bonus che avrebbero portato l'affare a oltre 71 milioni di euro totali qualora fossero stati raggiunti tutti. Ma al momento della cessione il Milan ha aggiunto una piccola clausola che gli ha permesso di aumentare i suoi guadagni immediatamente: se Reijnders fosse stato ceduto prima del 2030, allora il Manchester City avrebbe dovuto riconoscere ai rossoneri tutti i 14 milioni di euro dei bonus, pagando l'intera somma prevista dal contratto.
Per il Milan è stato un affare molto vantaggioso, nonostante la perdita di qualità in mezzo al campo: nel 2023 lo ha acquistato per 20 milioni dall'AZ e tre anni dopo lo ha ceduto per quasi 72 milioni di euro. Il centrocampista passa all'Al-Qadsiah, la squadra dove gioca anche Retegui, per 61 milioni di euro ma il dato più incredibile riguarda l'ingaggio perché in Arabia Saudita percepirà 20 milioni di euro all'anno, una cifra spropositata che nei maggiori campionati europei nessuno avrebbe potuto garantirgli.
Cosa è andato storto al City
Un anno fa aveva lasciato la Serie A con il titolo di miglior centrocampista, pronto a conquistare la Premier League, ma il sogno del City si infrange dopo 14 mesi. Reijnders non è riuscito a diventare centrale nel progetto di Guardiola e l‘arrivo di Maresca in panchina ha cambiato il volto al centrocampo, rendendo la sua presenza quasi superflua soprattutto con l'arrivo di Elliot Anderson che è il nuovo punto di riferimento della mediana. L'olandese ha avuto sempre meno spazio nonostante l'addio di Rodri e alla fine ha deciso di accettare uno stipendio da re in Arabia Saudita, rinunciando ai grandi palcoscenici.