L’incubo di Bearman a Sepang: “Ho aperto gli occhi e questo ragno gigantesco era qui”

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Oliver Bearman, impegnato a Sepang in Malesia nel weekend di Formula 1, ha raccontato il grande spavento mentre dormiva in albergo: “L’ho sentito che in qualche modo saliva verso di me sul letto. Apro gli occhi ed era proprio lì, un ragno grande come il palmo della mia mano”.

Le qualifiche del GP del Bahrain, nell'occasione spostato a Sepang mantenendo l'attribuzione allo stato del Golfo Persico, non sono state certo positive per la Haas, le cui due vetture non hanno superato il Q1: Oliver Bearman ha ottenuto solo il 18° tempo, davanti al compagno di squadra Esteban Ocon, a quasi 3 secondi dal poleman Verstappen. Il weekend in Malesia peraltro non era cominciato molto meglio per Bearman, che sul palco di Sepang – nel classico incontro organizzato dalla Formula 1 coi tifosi – ha raccontato di fronte a Charles Leclerc e a un inorridito Lewis Hamilton l'esperienza da incubo che aveva vissuto in albergo quando di notte si era trovato faccia a faccia con un ragno gigantesco.

"Mi sono svegliato alle due di notte con un ragno vicino alla testa, giuro! – è stato l'incipit della storia del 21enne britannico – Ho scritto al mio travel team e gli ho detto: ‘Ragazzi, mi sposto, non resto qui'. L'ho sentito che in qualche modo saliva verso di me sul letto. Apro gli occhi ed era proprio lì. Era grande più o meno come il palmo della mia mano, giuro. Poi l'ho colpito allontanandolo. Ho acceso la torcia e non riuscivo a trovarlo. Così, quando mi sono spostato nel nuovo hotel, non ho aperto su subito la valigia perché avevo paura che fosse lì dentro…".

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ollie’s hotel now belongs to the spider 😭🕷️ @Ollie Bearman @Lewis Hamilton @Esteban Ocon @Charles Leclerc #f1 #bahraingp #f1drivers #sepang

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Lewis Hamilton terrorizzato dal racconto di Bearman sul ragno gigante: "Io avrei dormito in macchina"

Il racconto di Ollie è stato contrappuntato dalle interruzioni di un Hamilton tanto incredulo quanto terrorizzato da quello che sentiva: "Non ci credo! Io avrei dormito in macchina – ha esclamato il pilota della Ferrari, oggi grande protagonista col secondo posto in qualifica che domenica lo vedrà partire in prima fila al fianco di Verstappen – Non mi ero nemmeno reso conto che in Malesia ci fossero ragni. Ci sono ragni grossi qui? Oddio! Questo cambia tutto. Vengo qua da 20 anni e non lo sapevo".

La Malesia ha una fauna tropicale ricchissima e ospita ragni decisamente grandi. Quelli che si possono trovare nelle case o negli hotel sono quasi sempre ‘ragni cacciatori giganti', con apertura delle zampe che può arrivare fino a 15 cm. Entrano di notte attratti dalle luci e dagli insetti, non costruiscono ragnatele visibili e si muovono veloci. La cosa più importante – che né Bearman né Hamilton evidentemente sanno – è che non sono pericolosi. Il loro morso fa male – è simile a una puntura di ape, con gonfiore locale – ma non è una minaccia per una persona sana. L'unica specie di ragno cui stare un po' più attenti in Malesia è la ‘vedova bruna', più piccola e che sta in angoli bui all'aperto, non sul cuscino del letto.

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