Mercedes, l’upgrade doveva farla volare a Sepang ma la W17 va più piano: “Non capiamo perché”

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Kimi Antonelli spiazzato dal comportamento della sua W17 a Sepang.
Il nuovo pacchetti di aggiornamenti ha prodotto l’effetto opposto rispetto alle aspettative. “Ti aspetti che arrivino tre decimi e invece sembra di essere andati indietro di tre, quattro o addirittura cinque”.

Il nuovo pacchetto aerodinamico avrebbe dovuto far volare la Mercedes a Sepang, garantendo circa tre decimi di guadagno. Il riscontro dopo le qualifiche del Gran Premio del Bahrain ha prodotto l'effetto opposto rispetto alle aspettative, fino a cinque decimi persi in pista. Kimi Antonelli s'è piazzato terzo e scatterà dalla seconda fila grazie alla penalità inflitta ad Isack Hadjar. George Russell ha chiuso settimo e partirà dalla quarta. La sensazione è tanto più paradossale perché lo stesso Team ancora non riesce a darsi una spiegazione per il comportamento anomalo della monoposto: "È molto difficile da capire, siamo rimasti sorpresi da alcuni comportamenti della macchina mai visti durante l'anno", le parole di Toto Wolff sbalordito dalle prestazioni della W17, apparsa insolitamente penalizzata sul dritto, rallentata da un'insolita resistenza all'avanzamento, e con troppo sottosterzo nelle curve lente. Ma il dato che ha spiazzato il Team Principal è stato anche un altro: in FP3 sembrava tutto risolto poi alla prova della pista la vettura ha mostrato pecche. E Kimi ha aggiunto: "Abbiamo fatto fatica con il bilanciamento".

Antonelli: "Dobbiamo ancora capire bene come funziona"

Le caratteristiche del circuito malese possono avere influito e reso meno efficaci le modifiche? C'è ancora dell'altro da sistemare nell'upgrade adottato? A queste domande lo stesso Kimi Antonelli, che ha toccato con mano quanto fosse difficile condurre la Mercedes a differenza del solito, non è riuscito ancora a dare una risposta. "Dobbiamo capire bene come funziona" e "Max Verstappen (sua la pole, ndr) oggi era un po' troppo veloce per noi" sono le due frasi che tracciano meglio il senso del disagio provato dal leader del Mondiale di F1.

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La Mercedes ancora non è riuscita a dare una spiegazione per le difficoltà in qualifica.

Perché le condizioni di Sepang possono avere influito in negativo

Il contrasto tra le simulazioni e il risultato della pista è palese, considerati i problemi nella gestione della monoposto mai comparsi nelle gare precedenti. La spiegazione ipotizzata è che le situazioni ambientali di Sepang possono aver contribuito a complicare l'efficacia delle novità: temperature elevate (sottolineate da Russell alla vigilia) e asfalto abrasivo hanno reso particolarmente difficile governare la macchina. "Continuiamo a credere che l'upgrade funzioni – ha aggiunto Wolff -. Non abbiamo ancora capito perché qui non sta funzionando. Ti aspetti che arrivino tre decimi e invece sembra di essere andati indietro di tre, quattro o addirittura cinque. È strano".

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