Sale a 29 il numero dei tesserati che sono positivi al Covid-19 tra le fila della Reggiana. È stata la stessa società emiliana a ufficializzare la notizia dei nuovi casi emersi nelle ultime ore. Una situazione difficile per il club granata che si ritrova con ben 22 calciatori in isolamento e 7 componenti dello staff in quarantena, nell'impossibilità di usufruire di un altro ‘bonus rinvio' già esercitato – come da protocollo – in occasione della partita contro il Cittadella.

AC Reggiana comunica che – dagli accertamenti effettuati nelle ultime ore sui componenti del gruppo squadra negativi ai controlli svolti in seguito alla trasferta di Ascoli – sono emersi due nuovi casi di positività al Covid-19, riguardanti un calciatore e un membro dello staff tecnico. La situazione coinvolge ad oggi 29 tesserati: 22 calciatori e 7 componenti dello staff.

Cosa accadrà adesso per la sfida con la Salernitana? Il rischio che venga decretata la sconfitta a tavolino è alto, ecco perché. Secondo il regolamento indicato dal pacchetto di norme recepite dalla Federazione italiana, la partita di campionato può avere luogo ugualmente a patto che la Reggiana disponga di almeno 13 calciatori (compreso il portiere) "alla condizione che i suddetti calciatori siano, in ogni caso, risultati negativi ai test che precedono la gara in questione". Il nodo della discordia è proprio il numero di giocatori da impiegare: al momento sono 7. Impossibile che il match abbia luogo.

Qualora il club – si legge nelle norme ufficiali – non sia in grado di schierare una squadra con il suddetto numero minimo di calciatori (13, di cui almeno un portiere), subirà la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3, senza che possa, però, applicarsi l’ulteriore penalizzazione di un punto in classifica.