Premier League terribilmente ridimensionata in Champions: quattro sconfitte e zero vittorie agli ottavi

La Premier League torna pesantemente sulla terra. Gli ottavi d'andata di Champions League sono stati totalmente disastrosi per le sei squadre inglesi che hanno ottenuto solo due pareggi, con quattro sconfitte, tre delle quali pesantissimi. Sembrava che la Champions dovesse essere vinta da una squadra inglese con certezza quasi assoluta e invece adesso bisognerà capire quante squadre di Premier continueranno la corsa.
Zero vittorie in sei partite degli ottavi
Arsenal, Liverpool, Tottenham, Manchester City e Chelsea tra le prime otto della fase a campionato, cinque delle otto tra le migliori. Risultato che sembrava far presagire qualcosa di clamoroso. A queste si è aggiunto il Newcastle, che si è issato agli ottavi passeggiando con il Qarabag. Ma tra le partite del martedì e del martedì è stato un pianto inglese. Due pareggi e quattro sconfitte. Zero vittorie. Un cambiamento clamoroso rispetto a quando accaduto fin qui.
Liverpool, City, Chelsea e Tottenham ko
Il Liverpool è stata la prima a perdere, 1-0 con il Galatasaray, ma tra le sconfitte quella con le maggiori possibilità di ribaltare. Perché il Tottenham, che lotta per non retrocedere in Premier, è stato battuto 5-2 dall'Atletico Madrid. Con lo stesso punteggio è caduto a Parigi il Chelsea, che pare condannato con il PSG. Mentre il Manchester City è stato sconfitto seccamente per 3-0 dal Real Madrid, che ha fallito pure un calcio di rigore. Quattro sconfitte e tre orrende, con un totale di 14 gol subiti.
Pari per Arsenal e Newcastle
A evitare la debacle invece l'Arsenal e il Newcastle, che hanno pareggiato entrambe per 1-1. L'Arsenal, sempre vincente nella fase a campionato, ha trovato il pari grazie a un rigore generoso con il Bayer Leverkusen. Mentre il Newcastle è stato a un soffio dall'impresa con il Barcellona, che al 96′ ha trovato il pareggio. I Gunners sembrano forse l'unica quasi certa di passare. Le altre se la rischiano e sarebbe clamoroso se almeno in quattro non continuassero la corsa.