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“Pogba stasera è arrivato in orario”: ma in settimana Allegri aveva visto cose non da Juve

Il ritardo di Paul Pogba mercoledì nel presentarsi in ritiro alla Continassa non è stato l’unico episodio notato dalla Juventus e da Allegri in settimana.
A cura di Paolo Fiorenza
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La Juventus ha reagito subito dopo la sconfitta di Roma ed ha messo un mattoncino per la qualificazione ai quarti di finale di Europa League battendo in casa il Friburgo per 1-0 nella gara di andata. Il gol di Di Maria, ciliegina su una partita di grande livello ("è di un'altra categoria, un fenomeno", ha detto Locatelli a fine partita), certifica l'importanza fondamentale del 35enne argentino nell'attuale squadra bianconera e fa da contraltare al comportamento di chi invece – arrivato come il figliuol prodigo destinato a prendersi i galloni del leader – è diventato un caso, prima per la perenne indisponibilità e adesso per l'indisciplina: Paul Pogba.

Paul Pogba con la pettorina della Juve: per lui in questa stagione soltanto 35 minuti in campo
Paul Pogba con la pettorina della Juve: per lui in questa stagione soltanto 35 minuti in campo

Non vederlo ieri tra i convocati diffusi dalla Juve a poche ore dal fischio d'inizio contro il Friburgo aveva fatto pensare ad una gestione dal punto di vista fisico del 30enne centrocampista appena rientrato dopo la convalescenza post operatoria ed invece la verità era subito saltata fuori: esclusione punitiva dopo il ritardo del giorno prima nel presentarsi in ritiro alla Continassa, all'orario fissato come di consuetudine nel tardo pomeriggio, prima di cena.

Massimiliano Allegri aveva confermato tutto nel prepartita: "Paul è arrivato in ritardo alla convocazione di ieri. Non è una questione di punizione, ma credo che nel rispetto del gruppo sia stato giusto mandarlo a casa e averlo a disposizione da domani". Parole cui aveva fatto eco il responsabile dell'area sportiva Francesco Calvo: "Ci sono delle regole, la disciplina è fondamentale, dai giocatori più rappresentativi come lui ci aspettiamo che siano d'esempio. È stata una decisione naturale e spontanea tra allenatore e società. In automatico poi scatterà la multa".

Allegri e Pogba hanno condiviso tante gioie alla Juventus, ma adesso è un'altra storia
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Sul giocatore, tornato a Torino nella scorsa estate a parametro zero dal Manchester United, Allegri è poi tornato nella conferenza post partita, con una battuta detta peraltro con espressione molto seria: "Pogba stasera credo che sia venuto all'orario giusto dell'inizio della partita, domani sarà a disposizione, perché contiamo anche su di lui. Tutti quelli che sono dentro la squadra devono dare un apporto".

Una mano tesa che è anche un avvertimento per il futuro: non basta chiamarsi Pogba, aver scritto pagine importanti con la maglia della Vecchia Signora (quattro Scudetti tra gli altri trofei) ed essere amatissimi dai tifosi per potersi considerare al di sopra delle regole e del gruppo. Allegri e la Juventus, men che meno in questo momento di grande difficoltà in campo e fuori, non vogliono e non possono fare sconti a nessuno. Anche perché, svela la Gazzetta dello Sport, secondo quanto trapela da ambienti bianconeri il ritardo del francese è arrivato alla fine di giorni "non propriamente impeccabili" alla Continassa.

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