Miralem Pjanic si presenta per la prima volta come nuovo giocatore del Barcellona. Dopo la classica passerella al ‘Camp Nou', vestito di maglia blaugrana, il bosniaco ha poi parlato alla stampa non mascherando la sua emozione circa il passaggio in Catalogna. Tappa importante per qualsiasi giocatore, ci mancherebbe, è inevitabile non mostrare una certa tensione quando si entra in un club così importante, ma Pjanic in tutto questo non ha mai dimenticato la Juventus:

"Lasciare la Juve è complicato. Ho lasciato un club incredibile, ma un calciatore deve avere lo stimolo per crescere e trovare nuove sfide. Sono grato a quella società, mi ha aiutato molto". Una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti dei bianconeri che l'hanno lasciato partire per far posto ad Arthur.

Pjanic si presenta al Barcellona: dichiarazione d'amore alla Juventus

Pjanic ha dimostrato di essere molto legato alla Juventus nonostante l'addio e l'approdo al Barcellona: "Ho lasciato una squadra incredibile, con un presidente straordinario" ha detto a margine della conferenza stampa di presentazione al ‘Camp Nou'. "Se dovevo giocare per un'altra squadra diversa dalla Juveha detto il centrocampistanon poteva che essere il Barça. Questo mi ha fatto accettare la sfida". Pjanic ha lasciato tanti legami a Torino e soprattutto in Italia che ha ringraziato, specie per avergli dato la possibilità di giocare con grandi campioni.

"Ho avuto la fortuna di giocare con Totti, Buffon, Cristiano Ronaldo. Per me è stato un motivo d'orgoglioha aggiunto il bosniacoe cerco sempre di guardare i migliori. Sarà unico giocare con un extraterrestre come Messi". Inutile per Pjanic nascondere la voglia di voler subito iniziare a giocare con la maglia del Barcellona. L'ormai ex Juventus ha infatti anche parlato di alcune sensazioni positive sentite nel momento in cui è passato ai catalani: "Fin da piccolo ho sognato questo, ma far parte di questo club è qualcosa di straordinarioha aggiunto un emozionato PjanicDevo solo ringraziare per quello che è successo nella mia carriera e oggi sono nella migliore squadra del mondo".