Miralem Pjanic è la più grande delusione della stagione 2020-2021 del Barcellona. Il centrocampista bosniaco era arrivato al Camp Nou dopo lo scambio della scorsa estate che ha portato Arthur a fare il percorso inverso e a vestire la maglia della Juventus ma mai come in questo caso questa operazione assume sempre più i contorni di un "flop" per entrambe le squadre, che hanno messo a referto solo una gigantesca plusvalenza e nulla più.

Nelle ultime 13 partite del Barcellona tra tutte le competizioni Pjanic è sceso in campo 11 minuti nella gara di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Paris Saint-Germain. La gara contro l'Elche dello scorso 24 febbraio è stata l'ultima in cui l'ex calciatore di Juventus e Roma si è visto in campo. ma da quel momento il bosniaco si è sempre accomodato in panchina o in tribuna. Ronald Koeman non lo ha più impiegato e così il centrocampista classe 1990 è scomparso dai radar blaugrana. Anche l'immagine di Pjanic non presente nell'elenco dei convocati per la finale di Copa del Rey vinta contro l'Athletic Bilbao rende ancora meglio l'idea di che stagione è stata per Mire.

Pjanic sembra aver perso definitivamente le sue chance di ritagliarsi un posto nel centrocampo culè dopo tutti i recuperi in difesa e il ritorno di Frenkie de Jong, calciatore sempre più completo, in mediana. Arrivato dalla Juventus per essere importante e prendersi un ruolo centrale nella squadra catalana, come lui stesso aveva affermato, il bosniaco dal problema alla caviglia che lo ha tenuto fuori contro il Siviglia a fine febbraio è diventato una specie di "fantasma" e nelle successive partite non è mai stato preso in considerazione dal suo allenatore. Questa situazione potrebbe portare il Barça a mettere subito sul mercato Miralem Pjanic per capire se ci sono acquirenti ma il ricco contratto in scadenza nel 2024 potrebbe rappresentare un problema.