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Perché nella sconfitta della Juventus a Cagliari si è visto qualcosa che non era mai successo prima

La Juventus ha perso 1-0 a Cagliari, nonostante un dominio certificato dai numeri: 21 tiri in porta e 78 percento di possesso palla. In Serie A nessuna squadra negli ultimi vent’anni è finita ko con un possesso così elevato.
A cura di Alessio Morra
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La Juventus a Cagliari ha ritrovato la sconfitta, appena la seconda della gestione di Luciano Spalletti che è riuscito a riportare in poco tempo i bianconeri ai vertici della Serie A. Ma in terra di Sardegna la Juve ha perso una partita incredibile. Dominata in modo assoluto, con i sardi che hanno fatto fruttare l'unico tiro in porta. Addirittura, le statistiche dicono che i bianconeri hanno chiuso con il 78% di possesso palla. Un numero pazzesco, che però si tramuta in doppio macigno, perché negli ultimi vent'anni nessuna squadra ha perso una partita in Serie A con un possesso palla così elevato. Ma considerando diversi fattori è assai probabile che questo dato possa essere ampliato e valido anche per epoche precedenti.

Cagliari-Juventus 1-0 con gol di Mazzitelli

Una partita vecchio stile quella disputata a Cagliari, dove la squadra di casa si è difesa a oltranza e lo ha fatto in modo impeccabile, lasciando il pallone sempre alla Juventus. Bastano un paio di numeri per definire la partita. 78% di possesso palla per la Juventus, ma dopo un quarto d'ora nientemeno era all'88%. 21 tiri verso lo specchio, 5 diretti verso la porta, tra questi un palo di Yildiz. Il Cagliari ha colpito con Mazzitelli ed ha portato a casa i tre punti, dopo una battaglia autentica.

Mazzitelli esulta dopo il gol che ha deciso Cagliari–Juventus.
Mazzitelli esulta dopo il gol che ha deciso Cagliari–Juventus.

Juventus ko con un possesso palla elevatissimo

La Juventus non è riuscita a concretizzare questo infinito possesso palla (78 percento) di fatto, avere il controllo della partita non è servito a nulla alla squadra di Spalletti, che mantiene il suo stile fatto di possesso palla, azioni veloci, palloni filtranti e imprevedibilità. Gettare la croce addosso al centravanti (David) che non è stato all'altezza è riduttivo. Di sicuro questo primato negativo, quello della prima squadra in oltre vent'anni che perde con un possesso palla così elevato, non è un bel segnale per la Juventus.

I dati statistici essenziali di Cagliari-Juventus

Del possesso palla, già detto: 78% contro il 22 del Cagliari. I tiri totali sono stati 21 per i bianconeri e 2 per i rossoblu. Quelli verso la porta sono ovviamente meno, ma il dato è comunque netto: 7 tiri verso lo specchio per la Juventus, 2, uno buono per il Cagliari. Calci d'angolo 18 a 1. Passaggi effettuati: 678 contro 245. Praticamente, calcisticamente parlando, dati angoscianti per la Juve che ha fatto l'impossibile, ma ha perso.

I numeri e le statistiche di Cagliari–Juventus, terminata 1–0.
I numeri e le statistiche di Cagliari–Juventus, terminata 1–0.

La tendenza attuale della Serie A, che premia chi fa meglio la fase difensiva

Ma sicuramente si può dire, facendo un raffronto anche con altre partite della Serie A, che in questo momento si nota che il tentativo di bel gioco paga molto meno. Como-Milan ha prodotto strascichi infiniti, con un conseguente e lungo botta e risposta tra Fabregas e Allegri, l'eterna lotta tra giochisti e risultatisti (due parole moderne orrende, ma che chiariscono bene). Il Como pochi giorni fa ha giocato un primo tempo spettacolare, ma poi il Milan si è imposto per 3-1. Lo stesso Napoli contro il Parma non ha subito tiri in porta, ma è rimasto impantanato sullo 0-0. Evidentemente fare una buona fase difensiva paga di più, questa è la vecchia regola del calcio italiano, che con Cagliari-Juventus vale all'ennesima potenza.

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