Perché dopo Inter-Bologna in TV si è presentato Kolarov al posto di Chivu: “Urla più di Inzaghi”

Dopo Inter-Bologna, a parlare per i nerazzurri non è Cristian Chivu, bensì il suo fidato vice Aleksandr Kolarov che si presenta ai microfoni di un dopo partita che ha riposizionato l'Inter in vetta alla classifica di Serie A anche ad inizio 2026. Merito di una prova quasi perfetta contro l'oramai ex bestia nera rossoblù, domata 3-1 a San Siro. Una scelta forzata, perché il tecnico non era presentabile: "Urla più di Simone Inzaghi, anche se sembra calmo. Il suo merito maggiore? Se non ve lo dice lui, non posso dirlo di certo io".
Kolarov spiega l'assenza di Chivu: "Urla più di Simone Inzaghi"
Un cambio all'ultimo istante tra due ex giocatori e oggi colleghi e collaboratori per la medesima causa nerazzurra. A conti fatti non cambia nulla, perché Kolarov si presenta ai microfoni del dopo partita con una premessa determinante sulla sua "prima" stagionale da subentrato al tecnico nerazzurro: "Spero di essere un comunicatore alla sua altezza…". Poi la spiegazione sul fatto che a essere davanti a microfoni e telecamere c'è lui e non Chivu: "E' senza voce. Sembra uno calmo, ma alla fine credo che urli più lui di quanto non facesse Simone Inzaghi".
Kolarov spiega com'è l'Inter di Chivu: "Nessuna rivoluzione, abbiamo toccato punti umani"
Poi l'analisi della partita e della ripartenza in campionato nel migliore dei modi: vittoria, vetta della classifica riconquistata in solitario e Bologna – finalmente – battuto. Il tutto nel segno di Chivu, sottolinea Kolarov che prova a seguire i dettami comunicativi del primo allenatore: "Non posso rispondere per lui, quindi non posso dirvi i suoi meriti. Posso solo confermare che non volevamo stravolgere niente, volevamo semplicemente aggiungere qualcosa. La squadra era già andata vicino a vincere tante cose l'anno scorso, abbiamo toccato alcuni punti umani e poi abbiamo lavorato tanto sul campo e la squadra sta prendendo una piega importante"
Kolarov esalta l'Inter e Lautaro: "Forte, intelligente e il capitano che vogliamo"
Un momento importante, in una fase della stagione che può dare un'inerzia positiva a tutto: "Siamo primi e vogliamo rimanere là" sottolinea ancora Kolarov. "Si è trattata di una grande vittoria anche se ci sono state tante occasioni sprecate. Non è la prima volta: anche a Riad avevamo sfruttato poco le nostre occasioni, oggi il contrario. La squadra dal nostro punto di vista ha cominciato subito dal primo minuto a giocare bene". Come Lautaro l'MVP della partita: "Da le stese cose in allenamento, è forte, intelligente ed è il nostro capitano".