Paura in Ungheria-Kazakistan: la telecamera precipita da 20 metri, arbitro costretto a interrompere la partita

Durante l’amichevole tra Ungheria e Kazakistan allo stadio Nagyerdei di Debrecen si sono vissuti attimi di grande paura a causa di un grave incidente. Una spidercam, la telecamera sospesa su cavi sopra il terreno di gioco, è improvvisamente caduta in campo, costringendo l’arbitro a interrompere temporaneamente la partita.
Secondo le prime ricostruzioni, il sistema avrebbe iniziato a emanare fumo già nel corso del primo tempo, probabilmente a causa di un guasto o di un principio d’incendio che ha compromesso la struttura di sostegno. Poco dopo, l’attrezzatura è precipitata da un’altezza superiore ai 20 metri, finendo vicino alla zona laterale del campo, a pochi metri da operatori e personale a bordo campo.
La caduta ha generato panico tra giocatori e staff, ma fortunatamente non si sono registrati feriti. L’episodio ha comunque portato a una sospensione momentanea del match, durante la quale sono intervenuti gli addetti alla sicurezza per mettere in sicurezza l’area e rimuovere i resti dell’impianto danneggiato.
Ungheria-Kazakistan, paura in campo: spidercam precipita da 20 metri
Dopo alcuni minuti di stop, la partita è ripresa regolarmente. Nel frattempo i calciatori hanno approfittato dell’interruzione per idratarsi e riorganizzarsi in campo. Nonostante lo spavento per l'episodio, il match si è poi concluso con la vittoria dell’Ungheria per 3-1, con una prestazione super del solito Dominik Szoboszlai, tra i protagonisti della nazionale magiara e autore del terzo gol. Fantastica rete di Andras Schäfer, che ha indirizzato la sfida per l'Ungheria con una fantastica rete dai 30 metri. La nazionale kazaka si era portata avanti con Maliy. A chiudere il match ci ha pensato Tóth al 92′ in favore della selezione allenata dall'italiano Marco Rossi.
Sia Ungheria che Kazakistan non si sono qualificate per i Mondiali 2026 che si giocheranno in USA, Canada e Messico.