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Otto giocatori della Tunisia positivi ai test antidoping ai Mondiali: sospetti sulla carne contaminata

Il consumo di carne contaminata potrebbe aver causato l’anomalia nei test antidoping che hanno rilevato una sostanza vietata in alcuni giocatori della Tunisia dopo l’ultima partita ai Mondiali.
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La Tunisia è stata eliminata dai Mondiali dopo aver perso tutte le partite della fase a gironi ma la situazione si è aggravata con un sospetto caso di doping: otto giocatori sono risultati positivi a una sostanza proibita dopo i test antidoping che hanno rilevato tracce di clenbuterolo, un farmaco broncodilatatore che è stato vietato dall'Agenzia Mondiale Antidoping perché utilizzato come agente anabolizzante e stimolante. Secondo quanto riportato dal Times nessuno dei calciatori coinvolti sarebbe stato sospeso perché la sostanza è presente in piccole quantità ed è dovuta probabilmente a una contaminazione della carne consumata dalla squadra nel corso del ritiro in Messico, non un consumo intenzionale per poter migliorare le prestazioni.

Otto giocatori positivi a causa della carne contaminata

I calciatori coinvolti sono rimasti sorpresi dai risultati dei test antidroga che hanno rilevato tracce di clenbuterolo nel loro organismo. Si tratta di una sostanza vietata nel mondo dello sport ma è improbabile che verranno sospesi perché i livelli sono al di sotto della soglia: l'anomalia potrebbe essere stata causata da carne contaminata mangiata durante il ritiro in Messico, dove si sono già registrati casi simili nell'ultimo periodo. La Tunisia ha fatto base a Monterrey per la fase a gironi dei Mondiali e i test effettuati risalgono a circa due settimane prima dell'ultima partita giocata contro i Paesi Bassi lo scorso 26 giugno.

La nazionale tunisina è stata eliminata dopo la fase a gironi, dove ha perso tutte e tre le partite nonostante l'arrivo di Hervé Renard in panchina nel mezzo del torneo, e si presume che i giocatori abbiano mangiato carne contaminata nel periodo trascorso in ritiro. I risultati dei test antidoping hanno evidenziato tracce di clenbuterolo al di sotto della soglia antidoping: il farmaco è usato dai culturisti per bruciare i grassi mantenendo la massa muscolare magra ma è improbabile che i giocatori coinvolti lo abbiano assunto perché non è presente in percentuali così elevate.

I nomi degli otto giocatori della Tunisia risultati positivi non sono stati divulgati
I nomi degli otto giocatori della Tunisia risultati positivi non sono stati divulgati

Cosa succede ai giocatori della Tunisia

Non sono stati diffusi degli otto positivi ma l'anomalia nelle analisi è quasi certamente dovuta al consumo di carne contaminata, come è già accaduto altre volte agli atleti che hanno soggiornato in Messico: ai Mondiali Under 17 del 2011 erano risultati positivi 109 giocatori provenienti da nazionali diverse e la WADA decise di non prendere provvedimenti perché l'alterazione era dovuta al cibo. Nel Paese infatti la sostanza viene usata come promotore della crescita negli animali da allevamento.

Anche nel caso della Tunisia per il momento non verranno presi provvedimenti, ma è scattata un'indagine da parte delle autorità per stabilire se si tratti davvero di una contaminazione. Se la presenza del farmaco dovesse essere stata causata dalla carne allora ai giocatori non accadrà nulla, ma in caso contrario potrebbero scattare provvedimenti per un vero e proprio caso doping. I club degli otto giocatori sono stati informati e ora c'è preoccupazione anche per le altre nazionali che soggiorneranno in Messico, come l'Inghilterra che dovrà affrontare i padroni di casa negli ottavi di finale ma, a differenza della Tunisia, ha incluso nella sua delegazione degli chef personali.

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