video suggerito
video suggerito

Neymar esplode dopo aver eliminato il Remo, il presidente lo attacca: “Spettacolo da pagliaccio”

Il Santos vince e si qualifica ai quarti di Copa do Brasil ma il risultato viene oscurato dalla tensione e dalla rissa sfiorata dall’ex Barcellona con gli avversari dopo la partita.
Immagine

La qualificazione del Santos ai quarti di finale della Copa do Brasil è stata accompagnata dalle polemiche. Dopo la vittoria per 1-0 contro il Remo, arrivata dopo il pareggio dell'andata, l'attenzione si è spostata su quanto accaduto al termine della partita allo stadio Mangueirão. Nella zona riservata agli spogliatoi si è acceso un confronto tra Neymar e alcuni componenti della delegazione del club avversario. Il numero 10 del Santos, ancora condizionato dalla tensione accumulata durante la gara, è stato protagonista di un acceso scambio verbale che ha coinvolto giocatori, staff e dirigenti delle due squadre.

"Eliminato! Eliminato!", ha urlato contro le persone che si trovavano nella mixed zone alimentando momenti di forte tensione. E l'essersi abbandonato anche a gesti canzonatori (ha inscenato perfino un balletto alzando le braccia) oltre alle urla lanciate e a un comportamento sopra le righe ha solo peggiorato le cose.

Neymar e la reazione dopo l'eliminazione del Remo: "Eliminato, eliminato"

Il numero 10 del Santos, che aveva addosso ancora l'adrenalina della partita durante la quale era stato spesso insultato dai tifosi avversari, è stato ripreso in un video mentre discute animatamente con alcuni membri della delegazione del club del Pará. Le immagini mostrano un clima incandescente nei corridoi dello stadio, con giocatori, staff e dirigenti che si avvicinano per capire cosa stesse accadendo. Il confronto è rapidamente degenerato in uno scambio di improperi e provocazioni culminati con gli schiamazzi del brasiliano che canzonava gli avversari: "Eliminato! Eliminato!", le parole pronunciate facendosi beffe dei rivali.

La tensione, del resto, era iniziata già durante la partita. Neymar era stato bersagliato dagli insulti dei tifosi del Remo e, al momento dell'uscita dal campo, aveva rivolto alcuni gesti verso le tribune nella zona degli arbitri. Episodi che hanno contribuito a rendere ancora più acceso il clima del post partita. Tra le persone presenti nei pressi degli spogliatoi c'era anche Gabigol, ex attaccante del Santos, che ha assistito alla scena a distanza mentre il confronto attirava l'attenzione dei presenti.

Il presidente del Remo attacca Neymar: "Uno spettacolo da pagliaccio"

La reazione del Remo non si è fatta attendere. Il presidente del club, dopo gli episodi del post partita, ha biasimato duramente il comportamento del fuoriclasse brasiliano, accusandolo di aver provocato giocatori, staff e tifosi dopo la qualificazione del Santos.

"Il Santos non ha bisogno di questo. E quel fannullone di Neymar, idolatrato da tanti ragazzini, ha tirato fuori il suo spettacolo da pagliaccio e si è permesso di schernirci", ha dichiarato il dirigente. Affermazioni molto dure, che entrano nel corredo accessorio di una serata nervosa. "Siamo tutti colpevoli di idolatrare persone come lui", ha aggiunto criticando il comportamento della stella del Santos.

Sicurezza costretta a intervenire per evitare la rissa

La situazione non è rimasta circoscritta al tunnel degli spogliatoi. Durante e dopo la partita alcuni tifosi e membri dello staff del Remo hanno contribuito a creare un clima acceso, con alcune recinzioni abbattute e momenti di forte agitazione all'interno dello stadio. Le guardie di sicurezza del Santos sono intervenute per evitare ulteriori problemi e riportare la calma nella zona degli spogliatoi, dove si trovava la squadra ospite. S'è sfiorata la rissa: se non c'è stata è solo per l'intervento di steward e agenti.

Una reazione che riapre il dibattito sul comportamento di Neymar

Al di là delle immagini diventate rapidamente virali sui social, l'episodio racconta ancora una volta il rapporto complesso di Neymar con la pressione e con il ruolo di leader che il Santos gli ha affidato. Il talento brasiliano resta il principale riferimento tecnico della squadra, ma proprio per questo ogni sua reazione assume un peso diverso rispetto a quella di un qualsiasi altro giocatore.

La provocazione nei confronti del Remo nasce in un contesto di forte tensione agonistica, dopo una partita in cui Neymar si era sentito preso di mira dagli spalti e aveva vissuto diversi momenti di nervosismo. Questo però non cancella il fatto che un calciatore della sua esperienza e della sua notorietà globale, soprattutto in qualità di uomo immagine del club proprio per la sua importanza, sia chiamato a gestire diversamente certe situazioni.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views