Neymar dice addio al Brasile: “Ho fatto la storia e sono stato molto felice, ora non voglio più farlo”

Si chiude ufficialmente il capitolo di Neymar con il Brasile. Al termine della vittoria del Santos per 4-2 contro i venezuelani dell'UCV, risultato che ha permesso al club brasiliano di qualificarsi agli ottavi di finale della Copa Sudamericana 2026, il numero 10 ha annunciato che non vestirà più la maglia della Seleção.
Nel post-partita dall'emittente che trasmetteva l'incontro, l'attaccante brasiliano ha confermato la sua decisione con parole che lasciano poco spazio a interpretazioni: "Il mio tempo con la nazionale è finito. Ho fatto la storia, sono stato molto felice, ho dato tutto, la mia vita, ho sempre lottato e dato il massimo per la maglia gialla, ma ora non voglio più farlo".
L'addio arriva a poche settimane da un Mondiale vissuto ben al di sotto delle aspettative. Tornato a disposizione del Brasile dopo un lungo periodo di assenza, Neymar era riuscito a conquistare una convocazione per la rassegna iridata, disputando però appena 37 minuti complessivi in due partite.
Neymar dice addio alla Seleção: "Ho dato tutto per questa maglia"
L'unica rete realizzata, arrivata su calcio di rigore, non è bastata a evitare la sconfitta per 2-1 contro la Norvegia negli ottavi di finale e la conseguente eliminazione della Seleção. Al termine di quella gara, in lacrime, il fuoriclasse aveva lasciato intuire che il suo percorso con il Brasile fosse ormai arrivato al capolinea, dichiarando: "È qui che finisce tutto".
A livello di club, Neymar resta legato al Santos, con cui ha un contratto valido fino alla fine del 2026. Dopo il ritorno in campo ha subito lasciato il segno con una doppietta, anche se il pareggio contro la Chapecoense non ha migliorato la delicata situazione di classifica della squadra, ancora coinvolta nella lotta per non retrocedere.

Con il suo annuncio si chiude una delle pagine più importanti della storia recente del calcio brasiliano. Neymar lascia la Seleção da miglior marcatore della sua storia e dopo aver rappresentato per oltre un decennio il volto del Brasile a livello internazionale.