"Andate sotto la curva". Questa la richiesta di Gennaro Gattuso ai suo calciatori dopo la vittoria per 2-1 sul Torino nell'anticipo serale della 26a giornata di Serie A. Il Napoli ha battuto i i granata e con questa vittoria si è portato a -3 dalla Roma, che occupa il quinto posto: i partenopei sono tornati a pieno nella corsa per l'Europa League e sembrano aver ritrovato una brillantezza che lo scorso autunno sembrava svanita. Grande merito è, senza dubbio, di Gattuso che ha lavorato molto sulla testa dei suoi calciatori e i risultati stanno facendo capire quanto fosse importante una scossa allo spogliatoio azzurro. Altro merito del tecnico calabrese è quello di aver fatto risbocciare il connubio tra il Napoli e il suo pubblico, dopo i mesi difficili di fine 2019 che hanno portato all'esonero di Carlo Ancelotti.

Sembrano lontanissimi i giorni dei fischi e delle contestazioni dopo quello che era successo negli spogliatoi del San Paolo e le critiche nei confronti degli uomini più acclamati nel pomeriggio in cui era previsto l'allenamento aperto agli abbonati: solo a pensarci tutto questo sembra appartenere ad una vita fa ma sono passati poco più di 90 giorni. Il pubblico del San Paolo è stato fondamentale già nelle gare contro Lazio, Juventus e Barcellona e può essere un valore aggiunto in questa fase finale per gli azzurri.

I tifosi: Nelle tragedie non c’è rivalità, uniti contro il Coronavirus

Un settore dello stadio San Paolo, nel corso della sfida contro il Torino, ha mostrato un bell’esempio di solidarietà in un momento difficile per la nostra nazione a causa dell'emergenza Coronavirus con uno striscione che è stato applaudito a Fuorigrotta e ha già fatto il il giro sui social network: “Nelle tragedie non c’è rivalità, uniti contro il Coronavirus”. Davvero un bel gesto da parte dei supporter partenopei.