La finale di Coppa Italia, il campionato e poi la Champions League. Cristiano Ronaldo prende fiato e si tuffa nel finale di una stagione anomala – a causa della pandemia – per vincere tutto. Del resto, per lui come per la Juventus, arrivare secondo è come essere sconfitti. Ha fame di vittorie sempre, così è stata imperniata tutta la sua carriera. Basta vederlo in allenamento al campo o nella palestra di casa, mentre svolge esercizi di potenziamento muscolare oppure si sottopone a uno sforzo "più dolce" nuotando in piscina: la sua vita professionale, da calciatore e da uomo brand, non può prescindere dal culto del suo corpo.

CR7 ha rimesso piede ufficialmente sul rettangolo verde in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan: non è stato un "debutto" da incorniciare considerato il calcio di rigore sbagliato dopo pochi minuti del match. Traiettoria del penalty bassa e angolata che il portiere del Milan, Donnarumma, ha intuito e con grande reattività è riuscito a neutralizzare. Quando il portoghese sbaglia fa sempre molto rumore… l'ultimo a regalargli un dispiacere dal dischetto fu l'ex estremo difensore del Chievo Verona, Sorrentino.

Dal calcio giocato a quello chiacchierato. L'estate di Coppa e campionato s'intreccia anche con le voci di calciomercato. Dall'Inghilterra è rimbalzata l'indiscrezione di una (presunta) maxi-offerta del Chelsea per la stella portoghese. Quanto ci sia di vero, lo si capirà solo nelle prossime settimane. L'unica certezza, al momento, è che l'ex Real ha un contratto fino al 2022 con la Juventus.

Dove chiuderà la carriera? Non è ancora chiaro cosa abbia in mente il campione lusitano ma l'integrità del suo fisico è tale da permettergli di decidere con calma. Possibile che, dopo aver fatto tanto in Europa, accetti proposte che arrivano dall'altra parte del mondo. Negli Stati Uniti sarebbero pronti ad accogliere una star del suo calibro, a metà tra un divo del cinema e un asso dello sport nella sua disciplina. Un suo cenno e la Major League gli spalanca le porte. Secondo Nani, ex compagno di squadra di Ronaldo ai tempi del Manchester United una possibilità c'è. L'ex dei Red Devils oggi è capitano dell'Orlando City e in un'intervista a Espn ha ammesso: "Un paio di anni fa mi ha detto che probabilmente chiuderà in America. Non è sicuro al 100%, ma è probabile".