Cristiano Ronaldo ha sbagliato un calcio di rigore nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan. E' accaduto dopo la decisione di Orsato di decretare il colpo di gomito di Conti in area rossonera come volontario e fischiare il fallo. Dal dischetto si è presentato il portoghese che, però, ha sbagliato il tiro: non solo non ha spiazzato Donnarumma che ha capito le intenzioni di Cr7, ma ha colpito il palo interno non permettendo alla Juventus di portarsi in vantaggio. Non è la prima volta volta che Ronaldo sbaglia dagli 11 metri e con la maglia bianconera siamo già al secondo ‘tilt' dal dischetto. Non accade spesso, anzi. In 16 occasioni Cristiano Ronaldo ha messo a segno 14 gol ma è proprio questo a fare notizia, quando il fenomeno non è decisivo come suo solito.

Forse le scorie di tre mesi di stop, forse l'emozione che è difficile da scacciare in un momento particolare a pochi minuti dopo dal sentito e commosso minuto di silenzio per le vittime del Covid 19. Forse semplicemente un pizzico di umanità  in ‘Robocop', un giocatore quasi perfetto ma che ha anche il diritto di sbagliare. Tante, comunque le attenuanti, per il tiro calciato male e che non si è infilato alle spalle di Donnarumma, ‘salvando' il Milan. Era già capitato, in un'altra occasione, quando però fu la bravura di Sorrentino a negare la gioia al portoghese. Capitò nel gennaio 2019 con il Chievo Verona impegnato contro la Juventus (e poi battuto 3-0). Fu il primo errore italiano di Cr7 e, fino a venerdì sera, anche l'unico.

In campo internazionale era accaduto nel giugno del 2018, durante la partita di Coppa del Mono contro l'Iran. ;entre serve spostare ancora un po' indietro le lancette del tempo per pescare un errore con la squadra di club che risale al novembre 2017 nella partita tra Real Madrid e Malaga in Liga spagnola. In totale, sono 23 gli errori commessi dal dischetto su 131 tentativi.