L'undicesima giornata della Serie A 2020/2021 si apre con l'anticipo del venerdì tra Sassuolo e Benevento e dopo pochi minuti dal fischio d'inizio è arrivato il primo episodio da moviola. L'arbitro Simone Sozza ha assegnato un calcio di rigore ai neroverdi per un tocco di mano di Alessandro Tuia al limite dell’area sul cross dalla sinistra di Maxime Lopez: il giocatore del Benevento ha stoppato in maniera involontaria ma irregolare con l'arto superiore il pallone diretto al centro dell'area. Il direttore di gara di Seregno non ha perdonato questo intervento e ha concesso la massima punizione alla squadra di Roberto De Zerbi. L'arbitro non ha avuto nessun dubbio e dopo un repentino check con il VAR ha indicato in maniera ancora più convinta il dischetto.

Un episodio che farà discutere, perché una settimana fa in un match che ha visto protagonista il Sassuolo un intervento simile non era stato punito allo stesso modo: il quel caso il difensore del Sassuolo Kaan Ayhan aveva stoppato con il braccio un cross verso il centro del laterale della Roma Spinazzola ma l'arbitro Maresca ha lasciato giocare e sull'episodio non è intervenuto nemmeno il VAR.

All'inizio del secondo proteste della squadra di Pippo Inzaghi per un presunto tocco di mano di Ferrari in area ma da replay si nota come il difensore intervenga con la spalla e non con il braccio. Pochi istanti dopo Lukas Haraslin è stato espulso per un bruttissimo intervento su Gaetano Letizia: l'esterno offensivo è entrato con il piede a martello sulla caviglia del terzino del Benevento e dopo aver rivisto tutto al VAR l'arbitro Sozza non ha avuto dubbio ha cambiato il colore di cartellino da giallo a rosso.

Ancora proteste da parte del club campano per un intervento di Marlon in area sul tiro di Caprari ma le braccia del difensore del Sassuolo sono attaccate al corpo e non aumentano il volume: Sozza lascia giocare.