La partita di Europa League tra Roma e Borussia Moenchengladbach è finita in modo incredibile. L'arbitro scozzese Callum ha assegnato un rigore inesistente alla squadra tedesca, a dirlo non sono solo i calciatori o il tecnico giallorosso, ma qualunque spettatore dell'incontro. E dopo aver visto quella decisione si può affermare che il calcio non può fare a meno del VAR. La Roma ha perso due punti, e anche il primato nel gruppo J.

L'incredibile calcio di rigore assegnato al Borussia contro la Roma

Il ‘Gladbach al 92' era sotto di un gol, cercava il pari e voleva evitare la terza sconfitta su tre in Europa League. Il pallone viene buttato in area di rigore. Smalling va sul pallone e lo colpisce sul volto. Per il direttore di gara quel tocco è stato fatto con il braccio, per Callum quello è calcio di rigore. Decisione più scellerata di questa al giorno d'oggi non ci può essere. I calciatori della Roma protestano. Il VAR nella prima fase di Europa League non c'è. La scelta del fischietto scozzese è così irrevocabile. Lars Stindl spiazza Pau Lopez e insacca, 1-1. La Roma per via di un rigore inesistente perde due punti e rimette in corsa per la qualificazione il Borussia.

Il tecnico Fonseca: "I giocatori della Roma sono devastati"

Il capitano giallorosso Edin Dzeko al termine della partita ha attaccato il direttore di gara che ha assegnato un calcio di rigore inesistente e ha detto di aver consigliato all'arbitro di guardare il volto di Smalling, perché il centrale inglese in faccia è stato colpito dal pallone:

È un errore gravissimo, a questo livello non può succedere. Due punti cambiano tutto. L'arbitro è troppo sicuro del rigore, non capisco come faccia: come poteva vederlo? È incredibile. Gli ho detto di guardare il segno del pallone sul volto di Smalling. Inaccettabile.

Poi ai microfoni di ‘Sky Sport' si è presentato il tecnico Paulo Fonseca, che con il suo solito aplomb ha detto che è difficile accettare una decisione come questa, ancora di più se si pensa che la Roma ha giocato meglio e meritava di vincere la partita:

È difficile accettare una situazione così, i giocatori sono devastati. Abbiamo affrontato i primi in classifica di Germania. Con tutte le difficoltà del caso abbiamo fatto un buona partita e controllato bene. I miei giocatori meritavano un altro risultato e la possibilità di vincere la partita.