La Juventus ha reclamato un calcio di rigore per un (presunto) fallo su Cuadrado in avvio del match con il Bologna. Il contatto tra il giocatore colombiano e Vignato c'è stato, ma per l'arbitro e per chi era al VAR quell'intervento non era da calcio di rigore. Qualche dubbio persiste. Timide proteste da parte dei calciatori juventini.

Contatto in area del Bologna tra Vignato e Cuadrado

La partita sin dall'inizio è spigolosa, dopo pochi secondi Bentancur viene toccato in modo duro da Soriano e sembra sul punto di lasciare il campo. Al 5′ invece Cuadrado si sgancia, riceve il pallone ed entra facilmente in area di rigore. Il colombiano è velocissimo e intelligentemente non si accentra, si allarga e prova a crossare, ma in quel momento viene contrato da Vignato. Cuadrado va giù. I campioni d'Italia protestano in modo molto timido.

Il jolly di Pirlo resta a terra, perché il colpo il giocatore lo sente forte. Ma per l'arbitro Luca Sacchi quel fallo non è da calcio di rigore. Mentre il giocatore sudamericano è a terra e viene curato dai medici del club juventino l'arbitro al VAR analizza le immagini e conferma la decisione del direttore di gara. Non è rigore, anche se qualche dubbio resta. Poco dopo per un fallo su Bentancur, protagonista poco fortunato in avvio, viene ammonito Vignato.

Il VAR su Orsolini: non è rigore

Il VAR è protagonista al 40′ quando il Bologna entra in area di rigore con Orsolini: dribbling ubriacante su due difensori poi palla a Soriano che dal limite fa la barba al palo. Ma poco prima dell'assist, Orsolini si scontra con un difensore della Juventus (Danilo), tutti gridano al calcio di rigore. Per Sacchi non è così ma ci vuole il consulto con il VAR. Le immagini confermano il contatto ma nessuna irregolarità in area e dunque, viene confermata la prima impressione: nessun rigore per il Bologna.