Una sconfitta che brucia. Liverpool-Tottenham era il big match della 13a giornata di Premier League, un confronto per la vetta della classifica che ha visto sorridere i padroni di casa. Per gli Spurs di Josè Mourinho solamente amarezza, doppia, perché la partita è stata persa al 90′ dopo un confronto aperto ed equilibrato con i reds di Klopp. Che si sono ripresi il campionato nel momento più delicato di questa prima fase di stagione. E lo Special One non l'ha presa bene, mai abituato a rendere gli onori all'avversario soprattutto nel momento in cui ha la convinzione di non aver demeritato: "Oggi ha perso la squadra migliore" ha sussurrato all'orecchio del collega tedesco, a fine partita.

Immagini che sono andate in diretta tv, mentre un sorridente Klopp lo accompagnava sorridente verso il tunnel con una pacca sulle spalle. Mourinho ha così voluto ribadire la propria filosofia sul campo, reclamando anche per il comportamento dello staff del Liverpool durante il match, con cui ha messo pressione agli arbitri. Tutte cose che ha detto direttamente al tecnico tedesco e che poi ha ribadito in conferenza, confermando la propria convinzione di un risultato bugiardo.

"Ho detto a Klopp che era un risultato immeritato e che dal campo esce sconfitta la squadra che ha giocato meglio. Era d'accordo? No, ovviamente, ma è la sua opinione e la rispetto. Non parlo di quanto è accaduto a bordo campo, dico solo che bisogna seguire un comportamento consono e in questa gara è stata messa tanta pressione su chi doveva decidere. Ma non sono io che devo confrontarmi con i miei colleghi sull'atteggiamento da avere"

La sconfitta di Anfield è costata la vetta della Premier League per i londinesi che adesso inseguono a tre punti i reds. Fa male, ma Mourinho ha anche un'altra convinzione ed è quella secondo la quale gli Spurs hanno tutto per proseguire il proprio cammino senza timori: "Al di là del verdetto ingiusto non devo recriminare nulla. Ho visto una squadra sempre in controllo del match. Sono soddisfatto della prestazione".