Le tempistiche per vedere Milik con la maglia della Roma, e Dzeko con quella della Juventus rischiano di allungarsi. Il triangolo di mercato non si è ancora chiuso, e al momento sia il polacco che il bosniaco, che potrebbe anche giocare nella sfida tra i capitolini e il Verona, sembrano dover rimandare l'inizio delle rispettive nuove avventure professionale. Tutto dipende dal Napoli che non ha ancora liberato il centravanti polacco: bisognerà infatti chiudere ancora le ultime questioni, in primis quella relativa alle multe per l'ammutinamento azzurro dello scorso novembre.

Non è ancora arrivato il via libera per il trasferimento di Milik alla Roma e dunque anche l'affare Dzeko-Juventus non si può chiudere. Tutto dipende dalle ultime questioni ancora in bilico tra l'attaccante polacco e gli azzurri, che non sono state ancora risolte. La formula relativa all'approdo del centravanti ex Ajax è stata ormai definita da tempo Quest'ultimo prima di lasciare dovrà rinnovare formalmente il contratto con i partenopei che provvederanno poi a cederlo in prestito oneroso  (3 milioni) con obbligo di riscatto (17 milioni) alla Roma, e 8 milioni di bonus. Bisognerà però trovare la quadratura del cerchio sulle pendenze relative alle multe per l'ammutinamento della squadra azzurra dello scorso novembre. Si continua dunque a trattare con i tempi per la fumata bianca che si allungano.

Una situazione che di fatto dunque impedisce alla Roma di lasciar partire Edin Dzeko vero la Juventus, con cui c'è un accordo totale (operazione da 15 milioni di euro, con contratto biennale da 7.5 milioni per il bosniaco). Questo intoppo nel triangolo di mercato tra Napoli, Roma e Juventus dunque rischia d'incidere anche sulle scelte in viste della prima giornata di Serie A. Se Milik sembra destinato comunque a restare fuori dai piani di Gattuso, diverso è il caso di Edin Dzeko che potrebbe addirittura partire titolare in Verona-Roma, come confermato da mister Fonseca nella classica conferenza stampa di presentazione del match.