Il discutibile rigore assegnato da Calvarese, che ha permesso alla Fiorentina di pareggiare la sfida del Franchi, è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso rossonero. Accusato dagli stessi tifosi milanisti di non aver fino ad ora alzato la voce contro alcuni presunti torti arbitrali, Paolo Maldini si è infatti scagliato contro il direttore di gara e il sistema arbitrale: "Bastava che l'arbitro perdesse trenta secondi per andare a rivederlo. Non ho mai visto dare un rigore così, si vede che il rigore non c'è".

Uno sfogo che ora potrebbe avere un seguito anche nelle stanze istituzionali dell'AIA: l'Associazione Italiana Arbitri. Secondo quanto scritto da ‘La Repubblica', il club rossonero sarebbe infatti pronto a chiamare in causa direttamente Marcello Nicchi. Al presidente degli arbitri, che solo pochi giorni fa è stato messo in croce da Commisso e dalla dirigenza toscana per gli episodi di Juventus-Fiorentina, dovrebbe dunque arrivare la protesta formale della società milanese: visibilmente irritata non solo per il rigore assegnato ai viola, ma anche per la scelta di annullare il gol a Ibrahimovic.

La rabbia di Stefano Pioli

Il solito aplomb con cui Paolo Maldini si è sempre presentato davanti alle telecamere, questa volta ha lasciato il posto alla rabbia e a quel brutto presentimento di esser stato per l'ennesima volta preso in giro. Non è infatti la prima volta che il Milan lamenta decisioni arbitrali discutibili, così come ha fatto notare anche lo stesso Stefano Pioli: visibilmente infastidito a margine della sfida del ‘Franchi'. "Il rigore? Non c'era e da alcune partite a questa parte capitano un po' troppi episodi strani – ha dichiarato l'allenatore rossonero a Dan – In questo preciso caso Romagnoli tocca la palla, speravo e pensavo che il VAR intervenisse a correggere un errore arbitrale che ci può anche stare".