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Mike Maignan con gli occhi spiritati: cosa ha fatto prima dell’inizio di Milan-Verona

Gli strani movimenti oculari di Mike Maignan prima di Milan-Verona hanno una spiegazione ben precisa.
A cura di Paolo Fiorenza
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Mike Maignan è tornato a essere una saracinesca. Nel Milan di Allegri, secondo in classifica a un punto dall'Inter e somigliante sempre più a una squadra solida, c'è tanto del rendimento del 30enne portiere francese. La squadra rossonera ha la quarta difesa del campionato e in Via Aldo Rossi ovviamente il rinnovo del contratto dell'ex Lille – che scade il prossimo giugno – è una priorità assoluta, trattandosi anche del capitano: sul tavolo è pronta un'offerta molto robusta, nell'ordine dei 7 milioni all'anno. Contro il Verona, Maignan ha portato a casa un ‘clean sheet': prima del fischio d'inizio, un video lo mostra strabuzzare gli occhi spiritati e muoverli rapidamente da un lato all'altro. Nessuna motivazione mistica, ma una procedura precisa per mettersi nelle migliori condizioni di performare.

Cosa ha fatto Maignan prima di Milan-Verona: visual training

Quello che fa Maignan non è un tic o qualcosa di scaramantico, ma una routine di allenamento neurovisivo o visual training. Si tratta di una tecnica utilizzata da molti atleti di vertice, specialmente dai portieri, per preparare il cervello alla velocità del gioco.

Il portiere francese esegue questi esercizi di movimento rapido degli occhi (che si chiamano saccadi) e di focalizzazione per diversi motivi: attivazione del sistema nervoso centrale per ridurre i tempi di reazione; miglioramento della visione periferica, in modo da percepire i movimenti degli avversari e della palla anche quando non sono al centro del campo visivo; velocità di messa a fuoco per aiutare l'occhio a passare rapidamente da qualcosa che è vicino a qualcosa che è lontano.

È anche un rituale con cui Maignan ‘entra mentalmente' nella partita, isolandosi dalle distrazioni dello stadio. D'altra parte, Mike è noto per essere un perfezionista maniacale, utilizzando anche durante gli allenamenti a Milanello tutto quello che può essere utile a migliorarsi, con l'aiuto di un top del settore come Claudio Filippi, il preparatore dei portieri che Allegri si è portato al Milan e che è stato per 15 anni alla Juventus. Nelle ‘peak performance' niente è lasciato al caso.

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