
Si è concluso il primo giorno degli ultimi test prestagionali del Mondiale 2026 di Formula 1 di scena sul circuito di Sakhir in Bahrain che ha visto la Mercedes di George Russell svettare nella classifica dei tempi davanti alla McLaren di Oscar Piastri e alla Ferrari di Charles Leclerc (che ha girato nella sessione mattutina insieme a Norris e Kimi Antonelli). Settima prestazione cronometrica di giornata per Lewis Hamilton che si è dedicato soprattutto a testare alcune novità aerodinamiche introdotte dalla scuderia di Maranello sulla SF-26. Problemi per la Red Bull (con Hadjar che ha girato pochissimo) e Aston Martin (con Alonso e Stroll alle prese con una vettura che fatica ancora a stare in pista).
I risultati del day-1 degli ultimi test F1 2026 in Bahrain: giri percorsi e classifica dei tempi
- George Russell (Mercedes): 76 giri percorsi, miglior crono 1:33.459
- Oscar Piastri (McLaren): 70 giri percorsi, miglior crono 1:33.469
- Charles Leclerc (Ferrari): 70 giri percorsi, miglior crono 1:33.739
- Lando Norris (McLaren): 54 giri percorsi, miglior crono 1:34.052
- Kimi Antonelli (Mercedes): 69 giri percorsi, miglior crono 1:34.158
- Isack Hadjar (Red Bull): 66 giri percorsi, miglior crono 1:34.260
- Lewis Hamilton (Ferrari): 44 giri percorsi, miglior crono 1:34.299
- Carlos Sainz (Williams): 55 giri percorsi, miglior crono 1:35.113
- Franco Colapinto (Alpine): 60 giri percorsi, miglior crono 1:35.254
- Gabriel Bortoleto (Audi): 71 giri percorsi, miglior crono 1:35.263
- Alexander Albon (Williams): 55 giri percorsi, miglior crono 1:35.690
- Liam Lawson (Racing Bulls): 61 giri percorsi, miglior crono 1:35.753
- Oliver Bearman (Haas): 42 giri percorsi, miglior crono 1:35.778
- Pierre Gasly (Alpine): 61 giri percorsi, miglior crono 1:35.898
- Lance Stroll (Aston Martin): 26 giri percorsi, miglior crono 1:35.974
- Esteban Ocon (Haas): 65 giri percorsi, miglior crono 1:36.418
- Fernando Alonso (Aston Martin): 28 giri percorsi, miglior crono 1:36.536
- Nico Hulkenberg (Audi): 49 giri percorsi, miglior crono 1:36.741
- Arvid Lindblad (Racing Bulls): 75 giri percorsi, miglior crono 1:36.769
- Valtteri Bottas (Cadillac): 35 giri percorsi, miglior crono 1:36.798
- Sergio Perez (Cadillac): 24 giri percorsi, miglior crono 1:38.191
Termina qui il day 1 degli ultimi test F1 2026 a Sakhir
Si conclude qui la prima giornata di questa ultima "tre-giorni" di test della Formula 1 2026. Appuntamento a domani alle ore 8:00 (ora italiana) per il day-2.
In corso le prove di partenza
Le monoposto sono partite per il secondo giro di formazione per testare poi la partenza dalla griglia.
Russell piazza il miglior tempo di giornata
George Russell ferma il cronometro sull'1:33.459 firmando quella che al momento è la miglior prestazione cronometrica di giornata.
A fine sessione un test per risolvere il "problema" delle partenze denunciato da McLaren
Intorno alle 16:50 verrà esposta la bandiera rossa e tutte le vetture torneranno ai box. Da lì, effettueranno un giro di formazione, seguito da un giro di formazione extra, prima di schierarsi sulla griglia di partenza per una simulazione di partenza di una gara. Una volta che tutti saranno in posizione, verrà emesso un avviso di pre-partenza: tutti i pannelli della griglia lampeggeranno in blu per 5 secondi. Al termine dell'avviso blu, inizierà la normale sequenza di partenza. Si tratta di un test per provare una possibile soluzione per risolvere il "problema" delle difficoltà a partire senza avere "il turbo a regime" denunciato da McLaren.
F1 in tempo reale, la classifica del day-1 dei test in Bahrain ad un'ora dalla conclusione
- Oscar Piastri 1:33.469
- Charles Leclerc +0.270
- George Russell+0.279
- Lando Norris+0.583
- Kimi Antonelli+0.689
- Isack Hadjar+0.791
- Lewis Hamilton+0.830
- Carlos Sainz+1.644
- Franco Colapinto+1.785
- Gabriel Bortoleto+2.042
- Alexander Albon+2.221
- Liam Lawson +2.284
- Pierre Gasly +2.429
- Lance Stroll+2.869
- Esteban Ocon+2.949
- Fernando Alonso+3.067
- Nico Hulkenberg+3.272
- Arvid Lindblad+3.300
- Oliver Bearman+3.301
- Sergio Perez+4.722
- Valtteri Bottas+7.039
La F1 Commission ha deciso sul presunto trucco del motore Mercedes: nessuna modifica al regolamento
La F1 Commission si è riunita oggi a Sakhir, in Bahrain, mentre sono in corso i test pre-stagionali 2026, per fare un primo punto sul nuovo regolamento e capire se ci fossero già correttivi da introdurre dopo i feedback iniziali dei piloti. La risposta, almeno per ora, è netta: nessuna modifica sostanziale immediata al regolamento, dunque nessun intervento “urgente” anche sul tema che nelle ultime settimane ha alimentato discussioni e sospetti, compreso il presunto trucco del motore Mercedes.
Nel comunicato diffuso dalla FIA si spiega che, con un cambiamento tecnico così profondo, "ci sono ancora valutazioni da trarre collettivamente dai test prestagionali" e che team, motoristi, Federazione e FOM si sono impegnati a lavorare su "tutti gli aspetti tecnici" in vista della prima gara del 2026 a Melbourne. La Commissione ha discusso le indicazioni arrivate da un sondaggio FIA tra i piloti: caratteristiche generali della vettura, energia e power unit, aerodinamica, sorpassi e qualità delle gare, pneumatici e grip meccanico.
Dal primo bilancio emergono segnali incoraggianti: feedback positivi su peso ridotto e dimensioni più contenute delle nuove monoposto. In generale, viene riconosciuto che la vettura 2026 ha mostrato una migliore qualità di guida e una maggiore accelerazione iniziale. Sul fronte più delicato, quello della gestione dell’energia, la FIA annuncia che sono previste ulteriori verifiche tecniche "nei prossimi tre giorni", durante il secondo test in Bahrain.
È proprio su questo punto che arriva la decisione più rilevante: "È stato concordato che, al momento, non sono necessarie modifiche immediate di grande entità", perché i feedback sono ancora limitati e cambiare adesso comporterebbe "il rischio di maggiore instabilità prima della prima gara". Le revisioni, se necessarie, verranno valutate solo quando ci saranno più dati.
Nel pacchetto di temi affrontati c’è anche la procedura di partenza, su cui sono state presentate proposte e verranno svolte ulteriori valutazioni durante il test. Infine, sul piano commerciale, si è discusso la possibilità di aumentare gli eventi Sprint fino a 12, in risposta alle richieste di tifosi e promotori. La FIA ricorda che "tutte le modifiche regolamentari sono soggette all'approvazione" del Consiglio Mondiale (WMSC).
Formula 1 in diretta, la classifica dei tempi del day-2 a metà sessione pomeridiana
- Oscar Piastri 1:33.469
- Charles Leclerc +0.270
- George Russell +0.279
- Lando Norris +0.583
- Kimi Antonelli +0.689
- Lewis Hamilton +0.830
- Carlos Sainz +1.909
- Franco Colapinto +2.006
- Alexander Albon +2.221
- Liam Lawson +2.284
- Pierre Gasly +2.429
- Isack Hadjar +2.719
- Esteban Ocon +2.949
- Gabriel Bortoleto +2.979
- Fernando Alonso +3.067
- Nico Hulkenberg +3.272
- Arvid Lindblad +3.300
- Oliver Bearman +3.301
- Lance Stroll +4.708
- Sergio Perez +4.722
- Valtteri Bottas +8.681
Leclerc ancora miglior tempo a Sakhir, Hamilton scende sotto 1'35''
C'è ancora Charles Leclerc in testa alla classifica dei tempi nella prima giornata di test in Bahrain, intanto Lewis Hamilton è sceso sotto l'1'35" (1'34"576 per l'altro ferrarista, a più di 8 decimi dal compagno di squadra).
Stroll in ghiaia con l'Aston Martin: bandiera rossa e sessione momentaneamente sospesa
Lance Stroll perde il controllo della sua, nervosissima, Aston Martin e finisce nella ghiaia. Nessuna conseguenza per il pilota canadese, ma la vettura va rimossa. Da qui dunque la bandiera rossa esposta dai commissari di pista che sospende momentaneamente la sessione.
Solo cinque i piloti scesi in pista fin qui nella sessione pomeridiana
Sono soltanto cinque i piloti scesi in pista in questa primissima parte della sessione pomeridiana: oltre a Lewis Hamilton sulla Ferrari infatti hanno già girato sul tracciato di Sakhir, Hadjar con la Red Bull, Bearman con la Haas, Piastri con la McLaren e Lawson con la Racing Bulls.
Test F1 live: inizia la sessione pomeridiana del day-1
Semaforo di nuovo verde sulla pista di Sakhir. I piloti possono ora tornare a girare sul circuito bahrenita nella sessione pomeridiana di questa prima giornata degli ultimi test F1 2026.
Problemi per Red Bull e Aston Martin al mattino
Riparte l’azione in pista in Bahrain con l’inizio della seconda parte dei test, ma la sessione mattutina conferma il copione già visto: Ferrari e McLaren proseguono senza intoppi, Mercedes continua a mostrare margine e potenziale, mentre Red Bull e Aston Martin devono fare i conti con l’affidabilità.
In casa Aston Martin si torna a guardare con attenzione alla power unit Honda: Fernando Alonso si è fermato a 28 giri, con il box "verde" molto operativo e diversi tecnici giapponesi impegnati nelle verifiche. Il motore è stato anche ispezionato con un boroscopio, segnale di una criticità non banale che limita ancora una volta il chilometraggio.
Mattinata complicata anche per Red Bull: la RB22 è rimasta ai box per problemi idraulici nella zona del radiatore, un guasto simile a quello già emerso nella scorsa settimana. Isack Hadjar ha chiuso prestissimo la sua sessione dopo appena 13 giri, lasciando il garage con largo anticipo: per lui appuntamento alla sessione pomeridiana che inizia tra 15 minuti con l’obiettivo di recuperare i chilometri persi.
F1 in diretta: la classifica dei tempi del day-1 dopo la sessione mattutina
- Charles Leclerc (Ferrari): 70 giri, miglior crono 1:33.739
- Lando Norris (McLaren): 54 giri, miglior crono 1:34.052
- Kimi Antonelli (Mercedes): 69 giri, miglior crono 1:34.158
- Alexander Albon (Williams): 55 giri, miglior crono 1:35.690
- Pierre Gasly (Alpine): 61 giri, miglior crono 1:35.898
- Isack Hadjar (Red Bull): 13 giri, miglior crono 1:36.188
- Esteban Ocon (Haas): 65 giri, miglior crono 1:36.418
- Fernando Alonso (Aston Martin): 28 giri, miglior crono 1:36.536
- Nico Hulkenberg (Audi): 49 giri, miglior crono 1:36.741
- Arvid Lindblad (Racing Bulls): 75 giri, miglior crono 1:36.769
- Sergio Perez (Cadillac): 24 giri, miglior crono 1:38.191
Chi vedremo in pista nella sessione pomeridiana: la Ferrari cambia programma
La Ferrari aveva inizialmente deciso di schierare il solo Leclerc per questa prima giornata degli ultimi test F1 di scena in Bahrain, ma la scuderia di Maranello ha cambiato i suoi programmi in corsa. Nella sessione pomeridiana infatti al volante della SF-26 ci sarà Lewis Hamilton che inizialmente avrebbe dovuto debuttare domani. La decisione del team del Cavallino Rampante deriva dal fatto che le novità apportate oggi sulla vettura necessitano di un feedback immediato da parte di entrambi i piloti già oggi di modo di avere il tempo di fare delle modifiche qualora fossero necessarie.
Questi invece gli altri piloti che scenderanno in pista a Sakhir nella sessione pomeridiana di questo day-1:
- McLaren: Oscar Piastri
- Mercedes:George Russell
- Red Bull: Isack Hadjar
- Williams: Carlos Sainz
- Racing Bulls: Liam Lawson
- Aston Martin: Lance Stroll
- Haas: Oliver Bearman
- Audi: Gabriel Bortoleto
- Alpine: Franco Colapinto
- Cadillac: Valtteri Bottas
Termina la sessione mattutina del day-1
Si conclude qui la sessione mattutina della prima giornata degli ultimi test della Formula 1 2026 di scena in Bahrain. Dopo l'ora di pausa pranzo, i piloti torneranno in pista dalle 13 per la sessione pomeridiana.
La Ferrari sorprende con una novità: nel posteriore della SF-26 c'è un inedito profilo aerodinamico

In questo primo giorno della seconda tranche di test F1 2026 in Bahrain la Ferrari SF-26 ha mostrato una novità che non è passata inosservata: un inedito profilo aerodinamico montato subito dietro lo scarico, nella zona più "calda" e delicata del retrotreno.
Il dettaglio si inserisce in una filosofia che, fin qui, sembra chiara: una parte anteriore più "pulita", una zona centrale molto lavorata e soprattutto un posteriore estremamente sofisticato, dove Ferrari sta cercando efficienza e stabilità. L'area chiave è quella tra fondo, diffusore e retrotreno: è lì che la SF-26 sta provando a costruire la propria identità in vista di Melbourne.
Ma a cosa serve questa "aletta" dietro lo scarico? L'obiettivo, spiegato in modo semplice, è guidare meglio i flussi: sfruttare l'energia dei gas in uscita per “ordinare” l'aria nella zona del diffusore e verso l'ala posteriore, migliorando il comportamento della vettura senza dover caricare troppo l'ala (e quindi senza aumentare la resistenza in rettilineo). È una soluzione resa possibile anche dai paletti del regolamento 2026: il profilo rientrerebbe in uno sbalzo consentito nella parte posteriore.
Non è un'idea "fine a se stessa": secondo diverse ricostruzioni, Ferrari ha dovuto attendere un via libera perché considerata una lettura aggressiva dei volumi concessi dal regolamento. Tradotto: un'interpretazione al limite, che prova a guadagnare qualcosa dove si decide tanta prestazione, cioè nella qualità del flusso in uscita dal diffusore.
Sul piano del lavoro in pista, la scelta è stata immediata: far provare le novità a Charles Leclerc e Lewis Hamilton già nella stessa giornata, per avere un doppio riscontro e rendere più "pesante" il briefing tecnico serale in vista delle prossime sessioni. Nel pacchetto sarebbe comparso anche un intervento sulla carrozzeria posteriore, con modifiche agli sfoghi.
La Mercedes di Kimi Antonelli impressiona nel long run con gomme medie
Doppio long run impressionante con gomme C3 per Kimi Antonelli con la Mercedes: prima 9 giri con apertura in 1:37.421 e chiusura in 1:38.120, poi altri 9 giri con apertura in 1:37.585 e chiusura in 1:37.778.
Test F1 in tempo reale: la classifica dei tempi del day-1 dopo 3 ore
- Charles Leclerc 1:33.739
- Lando Norris +0.313
- Kimi Antonelli +0.419
- Alexander Albon +1.951
- Pierre Gasly +2.159
- Isack Hadjar +2.449
- Esteban Ocon +2.679
- Fernando Alonso +2.797
- Nico Hulkenberg +3.002
- Arvid Lindblad +3.030
- Sergio Perez +7.153
Dopo due ore di test è ancora della Ferrari di Leclerc il miglior tempo
In 1:33:739 la Ferrari di Leclerc continua a dominare questi test dopo due le prime due ore. Alle sue spalle insegue Norris mentre anche Antonelli resta in scia con la Red Bull che invece si concentrando molto a sistemare la monoposto, non solo cambio dell'ala, ma c'è qualcosa di più importante su cui stanno lavorando i meccanici.
Norris inizia a spingere sull'acceleratore per testare la sua McLaren: ha già il secondo tempo
Norris spinge la McLaren al secondo posto con (+0.313). Un passo importante mostrato dal pilota britannico. Al momento 1:33.739 è il tempo che vede al comando Leclerc: per il pilota monegasco circa 25′ di sosta ai box.
La Mercedes ferma Antonelli, pausa piuttosto lunga per lui ai box
La Mercedes di Antonelli aveva piazzato il secondo tempo migliore e nel frattempo però si è presa una pausa piuttosto lunga fermando la macchina ai box lavorando al set up per il posteriore ma non solo. La Mercedes è una di quelle scuderie che ha apportato il maggior numero di cambiamenti partendo dal profilo delle pance e la congiunzione sul fondo.
La Ferrari di Leclerc parte subito forte con il miglior tempo
E' di Leclerc su Ferrari il miglior tempo in 1:33.739. Al secondo posto invece si piazza Antonelli mentre Norris è terzo. La Rossa conferma di avere un passo gara importante.
Test F1 al via, le prove in diretta
Semaforo verde sul circuito di Sakhir. Cominciato il day-1 degli ultimi test prestagionali della Formula 1 2026 di scena in Bahrain. I piloti possono ora scendere in pista per cominciare il programma di lavoro odierno.
La diretta streaming dei test di Formula 1: dove vederli
I test F1 2026 di scena oggi a Sakhir in Bahrain si possono vedere in diretta TV e streaming: per le ultime tre giornate di questi test prestagionali della Formula 1 2026 infatti l'azione in pista si può vedere in diretta TV su Sky Sport F1 (canale 207 del decoder satellitare), con visione anche in streaming su SkyGo, previa sottoscrizione del "pass sport", anche su NOW, e sul canale YouTube di Sky Sport F1.
Com'è andato il primo test F1 2026 in Bahrain: la classifica
- Kimi Antonelli (Mercedes) 1:33.669
- George Russell (Mercedes) 1:33.918
- Lewis Hamilton (Ferrari) 1:34.209
- Charles Leclerc (Ferrari) 1:34.273
- Oscar Piastri (McLaren) 1:34.549
- Lando Norris (McLaren) 1:34.669
- Max Verstappen (Red Bull) 1:34.798
- Oliver Bearman (Haas) 1:35.394
- Esteban Ocon (Haas) 1:35.578
- Isack Hadjar (Red Bull) 1:35.610
- Franco Colapinto (Alpine) 1:35.806
- Nico Hulkenberg (Audi) 1:36.291
- Alexander Albon (Williams) 1:36.665
- Gabriel Bortoleto (Audi) 1:36.670
- Pierre Gasly (Alpine) 1:36.723
- Liam Lawson (Racing Bulls) 1:36.808
- Valtteri Bottas (Cadillac) 1:36.824
- Carlos Sainz (Williams) 1:37.186
- Sergio Perez (Cadillac) 1:37.365
- Arvid Lindblad (Racing Bulls) 1:37.470
- Lance Stroll (Aston Martin) 1:38.165
- Fernando Alonso (Aston Martin) 1:38.248
Quando inizia il Mondiale di Formula 1: la data del primo GP 2026
I test di scena da oggi a venerdì sul circuito di Sakhir in Bahrain sono l'ultimo step della fase di avvicinamento al Mondiale di Formula 1 2026 che inizierà nel weekend dell'8 marzo con il GP d'Australia a Melbourne.
Il calendario dei test prestagionali per il Mondiale F1 2026
Quest'anno, in virtù della enorme rivoluzione regolamentare, sono tre le sessioni di test prestagionali prima del Mondiale di Formula 1 2026.
Dopo i cinque giorni di scena sul circuito di Barcellona e la prima delle due sessioni di test da tre giorni ciascuna in programma in Bahrain sul circuito di Sakhir, oggi sul tracciato bahrenita cominciano gli ultimi tre giorni di prove prima dell'inizio del campionato F1:
- Test 2 a Sakhir dal 18 al 20 febbraio
Com'è andata la Ferrari in Bahrain negli ultimi test di Formula 1 2026
La Ferrari è uscita dai primi test della Formula 1 2026 in Bahrain con indicazioni molto positive, confermandosi come la principale alternativa alla Mercedes nella nuova era tecnica inaugurata dal cambio regolamentare. Nei primi tre giorni di prove sul circuito di Sakhir, la nuova monoposto del Cavallino ha mostrato velocità, consistenza e soprattutto affidabilità, elementi che mancavano nelle fasi iniziali delle stagioni precedenti.
Il miglior tempo assoluto della Ferrari porta la firma di Lewis Hamilton, che nel terzo giorno ha fermato il cronometro sull’1:34.209, quarto tempo complessivo della tre giorni. Subito dietro si è piazzato Charles Leclerc, autore di un 1:34.273, confermando la competitività della vettura anche sul giro secco. Numeri che collocano la Ferrari alle spalle della sola Mercedes e davanti a McLaren e Red Bull nella classifica combinata dei test.
Ma il dato più significativo riguarda il passo gara. Hamilton ha completato una delle simulazioni più lunghe e complete dell’intero test, arrivando a 150 giri in una sola giornata, segnale evidente di una monoposto già ben compresa dal team e capace di mantenere un rendimento costante. Anche Leclerc ha svolto un programma intenso, contribuendo a portare il totale Ferrari a 421 giri complessivi, il secondo valore più alto tra tutti i team, a conferma dell’ottima affidabilità del progetto.
Un altro aspetto incoraggiante è stata la facilità di utilizzo della monoposto, apparsa più prevedibile rispetto al passato. Questo elemento è particolarmente importante in una stagione segnata dall’introduzione delle nuove power unit e da una gestione energetica più complessa, che rende fondamentale avere una vettura equilibrata e stabile.
La Ferrari ha lavorato su tutti gli aspetti chiave: simulazioni qualifica, long run e raccolta dati, senza evidenziare problemi tecnici rilevanti. Il confronto diretto con la Mercedes indica che il team di Maranello parte da una base molto solida, con un distacco contenuto e ampi margini di sviluppo in vista dell’inizio del Mondiale.
Naturalmente, i test non rappresentano ancora valori definitivi. I carichi di carburante, le mappature del motore e i programmi di lavoro possono alterare il quadro reale delle prestazioni. Tuttavia, da oggi si andrà a caccia di conferme rispetto alle indicazioni emerse dal primo test in Bahrain, cioè che la Ferrari c’è, è competitiva e ha tutte le carte in regola per lottare ai vertici fin dalla prima gara della stagione 2026.
Oggi in Bahrain due riunioni decisive sul trucco del motore Mercedes
In Bahrain va in scena una giornata chiave per la saga del rapporto di compressione che sta agitando la Formula 1 in vista del 2026. Oggi sono in programma due riunioni separate: quella del Power Unit Advisory Committee (PUAC) e, nello stesso giorno, quella della Commissione F1. La tempistica pesa: la scadenza per l’omologazione delle nuove power unit è fissata al 1° marzo.
Il nodo è tecnico, ma l’effetto è politico. Il regolamento stabilisce che il rapporto di compressione geometrico per ciascun cilindro non possa superare 16:1 e indica anche come vada misurato: a temperatura ambiente. Le accuse, però, ruotano attorno all’ipotesi che Mercedes stia sfruttando una zona grigia: rispettare il test "a freddo", ma ottenere rapporti più elevati in condizioni reali di utilizzo in pista.
La teoria non è stata cancellata del tutto da Toto Wolff, che la scorsa settimana ha detto che Mercedes è pronta ad "incassare la sconfitta" nel caso in cui arrivasse un cambio regolamentare, pur ammettendo che le prestazioni potrebbero risentirne. Agli occhi degli altri quattro motoristi, la situazione violerebbe lo spirito delle norme: e Mercedes, in questa lettura, sarebbe rimasta isolata anche perché Red Bull Powertrains avrebbe cambiato posizione nel confronto.
Il PUAC (che riunisce i cinque costruttori di power unit, FIA e FOM) è il tavolo che governa queste questioni, distinto dalla Commissione F1 (11 team, FIA e FOM). I quattro motoristi non Mercedes vogliono portare una nuova metodologia di controllo: un test del rapporto di compressione ad alte temperature, da inserire nel regolamento "il più rapidamente possibile" tramite supermaggioranza. Per far passare la modifica servirebbero anche i voti di FIA e FOM, così da arrivare alla ratifica del Consiglio Mondiale.
Da qui il bivio: se la modifica passasse, resterebbe da capire se Mercedes riuscirebbe ad adeguarsi in tempo per l’omologazione del 1° marzo. Se non passasse, non si esclude uno scenario di proteste formali già all’esordio stagionale in Australia, se la sensazione di "zona grigia" restasse abbastanza forte da spingere i rivali a contestare i risultati.