Mario Ermito esulta gesticolando verso i tifosi del Napoli nella Notte dei Leoni: “Minacce e insulti”

Mario Ermito non si aspettava di finire nell'occhio del ciclone dopo un evento come "La Notte dei Leoni". L'attore, ex modello e personaggio televisivo ha giocato con la maglia del team Resto del Mondo and Friends, contro le Napoli Legends and Friends nella partita amichevole del Maradona organizzata a scopo benefico. Dopo un suo gol, il numero 32 ha festeggiato gesticolando verso i tifosi azzurri che non hanno apprezzato.
Perché Mario Ermito è stato insultato dopo la Notte dei Leoni
È stato lo stesso Ermito a svelare poi sui social di aver ricevuto messaggi beceri, con insulti e minacce dopo la partita. In pratica il volto noto della televisione ha celebrato la marcatura, portandosi entrambe le mani alle orecchie per "sentire" meglio il rumore degli spalti. Una scelta presa malissimo dai sostenitori azzurri che si sono scatenati al termine del confronto sui social. Mario Ermito è rimasto molto sorpreso da quanto accaduto e ha spiegato il motivo del fraintendimento: "Ci tenevo a precisare che l’esultanza non era contro nessuna tifoseria anzi chi mi conosce lo sa che io esulto sempre così da quando ero bambino (basta vedere sul mio profilo le varie partite di beneficenza a cui ho preso parte con annessa esultanza). Era un modo per incitare lo spettacolo (non capita tutti i giorni di fare goal in uno stadio di Serie A) di un evento di beneficenza ma mi dispiace che non sia stata percepita così… non era assolutamente un gesto di incitamento all’odio… addirittura ricevere messaggi di insulti e minacce lo trovo assurdo e questo mi rattrista veramente tanto".
La spiegazione di Ermito, ha esultato come Vieri
In un'altra delle sue stories l'ex concorrente del Grande Fratello e di Tale e quale show ha parlato della sua fonte d'ispirazione calcistica, ovvero Christian Vieri. In pratica non aspettava altro che poter festeggiare una rete in una serata indimenticabile al fianco di grandi ex campioni, con il gesto reso iconico proprio dal "re dei bomber": "È stato emozionante giocare con e contro leggende del calcio. La mia esultanza nasce dai tempi di quando Vieri arrivò all’Inter (motivo per il quale indosso la maglia 32) ed io bambino emulavo. Fatevi una risata e non prendete tutto con cattiveria".
Una situazione che ha un po' rovinato l'atmosfera di festa sportiva di un match che ha regalato grande spettacolo soprattutto grazie alle ex stelle del Napoli presenti in campo. Gol bellissimi e siparietti simpatici con la soddisfazione collettiva di aver raggiunto l'obiettivo (46mila gli spettatori) di ottenere fondi importanti per la ristrutturazione del teatro dell'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida (per il reinserimento sociale dei giovani detenuti) e il sostegno alla Fondazione Santobono Pausilipon, per aiutare le attività del noto ospedale pediatrico napoletano.