Marcus Rashford verrà nominato Membro dell’Impero Britannico (MBE) direttamente dalla Regina Elisabetta II. L’attaccante del Manchester United ottiene questo prestigioso riconoscimento non per motivi sportivi ma per il grande impegno sociale. L’attaccante si è schierato fortemente al fianco dei bambini che avevano difficoltà serie durante l’emergenza Coronavirus. E questi bimbi grazie a Rashford sono riusciti ad avere pasti anche dopo la scuola. Lo stesso calciatore scrisse una lettera al Primo Ministro Johnson a cui chiese di continuare ad aiutare chi aveva bisogno. Tutto questo grande impegno è stato premiato.

Quando la Premier League lo scorso marzo si è fermata a causa della pandemia l’attaccante ha iniziato a collaborare fattivamente con FareShare, un’associazione che lotta contro lo spreco alimentare e la malnutrizione, e si è impegnato tantissimo. Dapprima ha raccolto i fondi necessari per donare 3 milioni di pasti alle famiglie disagiate successivamente in una lettera aperta che ha scritto ai deputati della Camera dei Comuni ha chiesto al Governo di continuare ad aiutare i bambini poveri, che avevano bisogno di cibo. Scrisse parole toccanti: “Dieci anni fa ero uno di questi bambini. Senza la gentilezza e la generosità della comunità che avevo attorno a me oggi non esisterebbe il Marcus Rashford che conoscete”.

Boris Johnson accolse il suo appello e approvò il ‘Covid Summer Food Fund’ dal valore di 120 milioni di sterline per la distribuzione di buoni pasto alle famiglie in difficoltà. Naturalmente felicissimo Rashford che ha detto a proposito della nomina a MBE (nella scala seguono l’OBE e poi CBE, chi lo diventa passa al rango di Sir):

Come giovane uomo di colore di Wythenshawe non avrei mai pensato che avrei ricevuto un MBE, figuriamoci a 22 anni. Questo è un momento molto speciale per me e la mia famiglia, ma in particolare per mia madre che è il vero destinatario del riconoscimento. La lotta per proteggere i nostri bambini più vulnerabili è tutt'altro che finita. Restiamo uniti nel dire che nessun bambino nel Regno Unito dovrebbe andare a letto affamato.