Manchester United diviso sull’esonero di Carrick: lotta a due per sostituirlo e Conte resta sullo sfondo
Il Manchester United è in piena crisi dopo la sconfitta, l'ennesima, subita in casa ad Old Trafford contro il Bournemouth in campionato con un netto 0-3. Un ko arrivato dopo l'altra pesante batosta subita in Champions contro il Como con il netto 4-1 imposto dalla squadra di Fabregas. In Premier i Red Devils sono in piena zona retrocessione e nessuno si sarebbe mai aspettato uno scenario del genere con Carrick che aveva chiuso bene la passata stagione. La proprietà, tra le più ricche nel calcio, non riesce ancora a prendere una decisione e nemmeno dopo l'ultimo allenamento di oggi i dubbi sull'allenatore sono stati sciolti.
L'esonero resta una possibilità concreta, ma forse non nell'immediato. Nel frattempo Julian Nagelsmann ed Eddie Howe sono stati entrambi contattati come possibili sostituti di Carrick, ma il Manchester United non ha ancora abbandonato l'idea di ingaggiare Antonio Conte. Il consiglio di amministrazione dello United è diviso sulle opzioni: Wilcox preferirebbe un allenatore con esperienza in Premier League, mentre il direttore sportivo propende per Nagelsmann. Howe è dunque la scelta preferita di Wilcox, il quale ritiene che un allenatore con esperienza in Premier League sia "indispensabile" per riportare lo United sulla giusta strada.
Società divisa dunque sulla scelta da prendere confermando il caos che da anni viene attribuito alla stessa società. Una sorta di improvvisazione continua che di certo non fa bene ai vari allenatori che si sono susseguiti negli ultimi anni, ai giocatori, ai tifosi e all'ambiente in generale che non ha ancora capito la direzione da prendere. Il socio di minoranza Sir Jim Ratcliffe ha sempre preferito un allenatore inglese alla guida della squadra, convinto che il club più importante del paese debba essere rappresentato dal miglior tecnico cresciuto nel paese. Al momento però Carrick sembra restare al suo posto, forse per un'altra partita.

Howe portò il Bournemouth in Premier League e vinse la Carabao Cup col Newcastle, guidando contemporaneamente la squadra anche in Champions League. Howe, quando si è dimesso da allenatore dello stesso Newcastle a luglio, spiegò di volersi prendersi una pausa dal calcio per ricaricare le batterie. L'allenatore però sarebbe comunque interessato a parlare con lo United, qualora si liberasse un posto. Di certo la prospettiva di tornare in panchina in un grande club, con l'obiettivo di rilanciare le proprie ambizioni, è un compito che stuzzica l'allenatore. Ma si tratta della panchina più infuocata d'Europa da diversi anni ormai.