Manchester United in zona retrocessione, Carrick ha le ore contate dopo la batosta con il Bournemouth
Il gong probabilmente sta per suonare. Michael Carrick a breve non sarà più l'allenatore del Manchester United, che ha perso pure 3-0 a Old Trafford con il Bournemouth, compagine di tutto rispetto ma che ha passeggiato in quello che un tempo era noto come il ‘Teatro dei Sogni'. Arrivederci senza grazie, senza Conte sullo sfondo perché il caso è da risolvere pure per uno come lui. Dopo 8 giornate di Premier League i punti sono solo 7. Incredibile, ma vero i Red Devils sono in zona retrocessione, con un punto appena sulla terzultima.
Manchester United ko con il Bournemouth: 17° in Premier League
Al peggio non c'è mai fine. Quando qualche anno fa lo United era quinto o sesto in classifica si rimpiangevano i tempi andati, quelli di Sir Alex Ferguson. Ora la posizione in classifica è qualcosa di orripilante: 17° posto, l'ultimo per rimanere in Premier League. I panni sporchi lavati nel dopo partita della partita persa a Comonon sono serviti all'ambiente, anzi. Il Bournemouth dopo aver fatto a fettineil Milan in Europa League ha vinto 3-0 pure contro il Manchester United. Errori a raffica dei calciatori dello United, che fanno pure pensar male ai maligni.
Carrick verso l'esonero: la prossima settimana c'è la sfida alla Roma in Champions
Le telecamere si sono soffermate su Bruno Fernandes, in particolare, il capitano, alla guida dei rivoltosi, sbattuto in panchina dopo l'ennesimo gol subito. Carrick è pronto a essere messo alla porta, l'avventura bis da tecnico del Manchester United sembra sul procinto di finire. La possibilità di cambiare subito c'è. In settimana non ci sono impegni per i Red Devils, già fuori dalla Carabao Cup.
Bisogna capire chi dirà sì. Nagelsmann pare si sia già sfilato, Conte pure. Hurzeler del Brighton è un obiettivo, ma non accetterà nemmeno lui. La soluzione ponte è facile, basta promuovere ad interim qualcuno dello staff o dalle giovanili, ma sarebbe solo un riempitivo, un qualcosa allungherebbe i tempi e peggiorerebbe le cose. Sullo sfondo ci sono la partita con il Chelsea del 31 ottobre e quella di Champions con la Roma, in programma il 3 novembre.