Conte sfuma per il Manchester United: i bookmakers aggiornano le quote
Non sarà Antonio Conte il nuovo allenatore del Manchester United, dove ormai Michael Carrick sembra arrivato al capolinea. I bookmaker, che difficilmente sbagliano, danno altri nomi davanti al tecnico appena liberatosi dal Napoli, in particolare uno è favoritissimo per sedersi su una panchina che resta comunque di grandissimo prestigio nel calcio mondiale.
Le ultime quote dei bookmaker Oltremanica danno Eddie Howe in netto vantaggio per prendere il posto di Carrick, i cui giorni sono contati dopo l'umiliante sconfitta contro il Como in Champions League e che sembra aver perso anche il sostegno dello spogliatoio, come hanno mostrato le critiche incassate in diretta dal suo capitano Bruno Fernandes dopo la partita del Sinigaglia.

Crolla la quota di Eddie Howe al Manchester United: chi è il 48enne allenatore inglese
Howe è crollato a 2,50, una quota davvero bassa. Il 48enne tecnico inglese, dopo aver finito la carriera da calciatore come difensore centrale, ha fatto subito benissimo in panchina, portando il Bournemouth dalla League Two fino in Premier League con tre promozioni. Poi nel 2021 è passato al Newcastle, con cui ha continuato a ottenere ottimi risultati: ha salvato la squadra dalla retrocessione, l'ha portata in Champions League due volte e lo scorso anno ha vinto la Carabao Cup, il primo trofeo maggiore del club in 70 anni, battendo il Liverpool a Wembley.
Ha lasciato il Newcastle a luglio dopo quasi cinque anni ed è attualmente libero, potendosi giocare sul mercato degli allenatori tutto il credito acquistato. Howe è considerato un tecnico calmo, metodico e affidabile, ideale per progetti di lungo termine.
Alle spalle di Howe, i bookmakers piazzano l'ex Ct della Germania Julian Nagelsmann, anche lui con quota in calo a 3 dopo voci di contatti nelle ultime ore.

Conte si allontana dallo United: le condizioni poste dall'ex allenatore del Napoli
Solo terzo Conte, la cui quota invece sta risalendo. Secondo i media inglesi, a parte un ingaggio molto alto, il leccese avrebbe posto varie condizioni per accettare in corsa la patata bollente di uno United che in Premier è addirittura 13simo dopo le prime 7 giornate: in primis avere il pieno controllo sulle operazioni di mercato e portare con sé il suo intero staff tecnico, il che significherebbe che Steve Holland, Jonathan Woodgate e Jonny Evans, tra gli altri membri del team di Carrick, sarebbero costretti a lasciare la squadra assieme a quest'ultimo.
Sembra insomma sfumare la possibilità di rivedere Conte in Premier League dopo le precedenti esperienze a Chelsea e Tottenham, anche se nulla è ancora deciso definitivamente. Intanto sabato pomeriggio lo sfiduciato Carrick sarà ancora in panchina – per l'ennesima ultima spiaggia – nella trasferta dello United a Bournemouth.