Il Milan affonda a Bournemouth, resta in 10 e perde 3-0: è notte fonda per i rossoneri in Europa
La trasferta di Bournemouth si è trasformata in un incubo quando, già sotto di un gol, il Milan è rimasto anche in inferiorità numerica per l'espulsione di Maignan dopo meno di mezz'ora: da quel momento i rossoneri non sono più riusciti a rientrare in partita e hanno permesso alle Cherries di giocare e vincere per 3-0 nella terza giornata dell'Europa League. Sotto la pioggia inglese che non ha mai mollato la presa la squadra di Amorim ne è uscita con le ossa rotte, con la seconda sconfitta europea in tre partite giocate.
Lo svantaggio lampo e l'espulsione di Maignan
La partita è diventata subito complessa per i rossoneri che al 7′ erano già in svantaggio di un gol dopo il rigore segnato da Kluivert per un fallo di De Winter e faticavano a gestire la pressione del Bournemouth, ma la situazione è peggiorata poco prima della mezz'ora: Maignan ha perso la testa e ha colpito al volto Adams, rimediando un cartellino rosso diretto. Il Milan è rimasto in inferiorità numerica e ha subito il secondo rigore a sfavore nel giro di pochi minuti, questa volta trasformato da Tavernier. Sotto di un uomo e di due reti, la squadra di Amorim non è mai riuscita a reagire e a trovare qualche azione pericolosa per poter riaprire la partita.

Le grandi difficoltà del Milan
Neanche i cambi dell'allenatore sono riusciti a sistemare la situazione per il Milan che non è riuscito ad approcciare bene alla partita e non è nemmeno riuscita a raddrizzarla strada facendo. I due rigori contro nel primo tempo sono stati fatali e nel finale della ripresa è arrivato anche il 3-0 di Adli che ha segnato direttamente da calcio di punizione, sfruttando un grave errore della barriera rossonera. Rispetto al Salisburgo il Milan ha fatto molti passi indietro: non è riuscito a sopportare il ritmo e la pressione del Bournemouth che andava al doppio della velocità e che non ha permesso alla squadra di Amorim di fare il suo gioco. Non si salva quasi nulla di questa trasferta che aprirà a nuove riflessioni in casa rossonera.